Questa volta Marotta preferisce non commentare le parole di Conte: «Ognuno è libero di esprimere i propri pensieri»
A Dazn prima del match contro il Lecce: «Siamo in una fase interlocutoria, ci sono tantissimi punti a disposizione e anche le piccole cominciano a dare fastidio alle grandi»

Mp Pisa 02/08/2024 - amichevole / Pisa-Inter / foto Matteo Papini/Image Sport nella foto: Giuseppe Marotta
Il presidente e amministratore delegato dell’Inter, Giuseppe Marotta, è stato intervistato da Dazn a pochi minuti dal recupero della sedicesima giornata col Lecce:
Il giorno di riposo?
«Siamo davanti a un concetto innovativo nel mondo del calcio, si consuma molto anche il cervello che è un muscolo e l’allenatore ha la cognizione su cosa decidere: ha dato un giorno di riposo ma non incide sul lavoro, se ha deciso così è perché era la cosa più giusta da fare».
Qual è il profilo giusto sul mercato?
«Intanto la notizia del giorno è che Dumfries sta recuperando più velocemente di quanto era prevedibile, ci è mancato nelle ultime partite e speriamo di averlo presto a disposizione. Siamo ottimisti. Non è facile trovare sul mercato un giocatore di quel livello».
Cosa manca per vincere gli scontri diretti?
«Credo che sia una considerazione statistica, le prestazioni sono state sempre buone. Quest’anno abbiamo apportato modifiche, ringiovanendo anche il reparto difensivo. Fa parte del percorso di crescita, Chivu lo sa. Ma ho avvertito una crescita dei singoli e questo è di buon auspicio per il futuro».
Vuole commentare le parole di Conte?
«No, assolutamente. Ognuno è libero di esprimere i propri pensieri. Siamo in una fase interlocutoria, ci sono tantissimi punti a disposizione e anche le piccole cominciano a dare fastidio alle grandi, cosa che a inizio campionato non succedeva».










