Spalletti e Allegri si sono sempre dati battaglia nei post partita, ma stasera Max non ci sarà

Dal "molto bravo, anche come attore" del 2016 al "mi vieni a fare la morale?" del 2021, fino alla stretta di mano inseguita dopo il 5-1

Spalletti e Allegri si sono sempre dati battaglia nei post partita, ma stasera Max non ci sarà

Allegri e Spalletti stasera si sfidano per la diciassettesima volta, ma il loro post gara non ci sarà. Max è squalificato e guarderà Juventus-Napoli dalla tribuna dello Stadium, in panchina andrà Landucci. Peccato, perché quando i due toscani si incrociano il dopo partita non è mai banale. Lo ricorda la Gazzetta dello Sport, che mette in fila i precedenti: “Lucio e Max, amici mai, ‘nemici’ nemmeno”.

Spalletti è avanti di una vittoria negli scontri diretti. Sono i primi due allenatori ad aver superato i mille punti in Serie A da quando la vittoria ne vale tre. Alla vigilia Spalletti ha usato parole dolci:

“Un grande amico e grande allenatore… Andrò a cercarlo per un saluto: lo avrei voluto avere accanto a me sul campo, ma non si può”.

Allegri e Spalletti, i tre precedenti

Il saluto, appunto. Tra i due è sempre stato un tema delicato. La Gazzetta ricostruisce tre episodi.

Il primo: l’attore e il cantante. Dicembre 2016, vigilia di Juventus-Roma. Allegri allena la Juve, Spalletti la Roma. Max punge: “Spalletti è molto bravo. Anche come attore…”. La risposta arriva puntuale: “Perché non mi ha sentito cantare, lui è un livornese acutissimo…”.

Il secondo: la predica. Settembre 2021, terza giornata: il Napoli di Spalletti batte la Juve di Allegri 2-1 al Maradona. Nel tunnel degli spogliatoi il primo faccia a faccia. Allegri: “Hai fatto un bel casino con il quarto uomo…”. Spalletti, tra l’arrabbiato e il sorpreso: “Casino? Ho sempre perso, una volta che vinco mi vieni a fare la morale?”.

Il terzo: la stretta di mano. Gennaio 2023, Napoli-Juventus 5-1. A fine partita Spalletti cerca Allegri per stringergli la mano: la stretta arriva, ma dopo un inseguimento e senza calore. Un’immagine che, secondo Massimiliano Gallo nel podcast Il calcio nudo, Allegri non ha mai digerito. E che non ha digerito nemmeno Landucci, che nel 2023 insultò Spalletti.

Toscani diversi, anche nel parlare

Il mare di Viareggio che Spalletti vede dalla sua tenuta, quello di Livorno in cui Allegri è cresciuto. Due toscani agli opposti anche nella comunicazione, asciutta quella di Max, molto meno quella di Lucio. Lo si è visto anche in queste ore. Spalletti in conferenza ha detto che “se qualcuno pensa che possa arretrare un minimo dal mio lavoro rimarrà molto deluso”. Allegri ha invitato a non caricare troppo la partita: “per un club come il Napoli è riduttivo pensare solo a un match”.

Tra Allegri e Spalletti stasera mancherà la parte migliore: il dopo. Allegri è in tribuna per la squalifica di due giornate. Il saluto di Spalletti, se ci sarà, avverrà lontano dalle telecamere. Juventus-Napoli comincia alle 20:45, i precedenti tra le due squadre sono sul sito della Lega Serie A.