Politano: “Perdere 2-1 è una cosa, 4-1 è un’altra”

L'esterno dopo il 4-1 al Dragão: "Poi nel secondo tempo abbiamo tenuto e poi ci siamo sciolti". E sul gol da corner: "A una squadra fisica come la nostra non dovrebbe accadere"

Politano: “Perdere 2-1 è una cosa, 4-1 è un’altra”

Cm Monza 28/10/2026 - campionato di calcio serie A / Monza-Napoli / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: esultanza gol Matteo Politano

Matteo Politano si è presentato ai microfoni di Prime Video dopo il 4-1 del Porto, e non ha cercato scuse. È la terza sconfitta su quattro partite in Champions, e per l’esterno del Napoli è il momento di parlare poco.

“Dopo questa partita è difficile trovare parole”.

Cosa è andato storto?

“Tutto. Bisogna fare fatti in campo e ne abbiamo fatti pochi. Ora c’è solo da stare zitti, chiedere scusa ai tifosi e pensare alla partita di domenica”.

Politano e il crollo nel secondo tempo

Il Napoli aveva chiuso il primo tempo sull’1-1, dopo il gol annullato a De Bruyne e il pareggio di McTominay. Poi, dal 71′, il crollo. Politano prova a spiegarlo partendo dal primo gol subito, il colpo di testa di Bednarek su calcio d’angolo:

“Il primo tempo abbiamo fatto una buona partita, poi abbiamo preso questo gol da calcio d’angolo. Questo a una squadra fisica come la nostra non dovrebbe accadere. Poi nel secondo tempo abbiamo tenuto e poi ci siamo sciolti. Dobbiamo capire che perdere 2-1 è una cosa, 4-1 è un’altra cosa”.

La differenza reti, nella classifica unica della Champions, può pesare a fine fase. E il Napoli ha preso due gol nei dieci minuti finali, con il rigore di Samu e l’espulsione di Rafa Marin. In mezzo anche il battibecco tra De Bruyne e Lucca, segno di una squadra che ha perso la testa.

Cosa succede al Napoli? Politano non ha una risposta:

“Ora sono abbastanza incazzato e non lo so”.

Già alla vigilia l’esterno aveva parlato di un’annata difficile: “Puoi mettere in panchina chi vuoi ma se non vinci i contrasti è inutile”. Domenica a pranzo al Maradona arriva la Lazio, che sarà senza Zaccagni.