Moviola Porto-Napoli, Oliver ha visto giusto: il gol di Hojlund era fuorigioco, su Rafa Marin rosso e rigore senza dubbi
L'arbitro inglese non ha sbagliato nulla al Dragão. Il pari del Napoli era irregolare di poco, all'89' il fallo su Samu è da rigore ed espulsione

Cm Monza 28/10/2026 - campionato di calcio serie A / Monza-Napoli / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: esultanza gol Rasmus Hojlund
La moviola di Porto-Napoli non offre alibi al Napoli. Michael Oliver, l’arbitro inglese che ad Allegri ricordava la notte di Real Madrid-Juventus del 2018, ha preso le decisioni giuste negli episodi chiave. Il 4-1 del Porto è tutto meritato.
Moviola Porto-Napoli, il pari annullato
Al 3′ era stato annullato un gol anche al Porto: Pepê, lanciato alle spalle di Vergara, partiva da posizione irregolare. All’11’ il Napoli era passato in svantaggio sul colpo di testa di Bednarek da calcio d’angolo.
Tra il 37′ e il 38′ il Napoli aveva trovato il pareggio. Politano era ripartito veloce e aveva servito in mezzo all’area, dove Hojlund aveva messo dentro in spaccata. L’assistente però ha alzato la bandierina: al momento del passaggio di Politano il belga era oltre la linea difensiva del Porto. Di poco, ma il fuorigioco c’era. Il pareggio vero è arrivato al 43′, con il tap-in di McTominay dopo la parata di Diogo Costa su Hojlund.
Rigore e rosso a Rafa Marin
L’ultimo episodio è arrivato all’89′, a partita già chiusa sul 3-1. Ripartenza del Porto, Gimenez serve Samu solo davanti a Meret e Rafa Marin lo atterra in area. Oliver non ha dubbi: rigore e cartellino rosso per il difensore spagnolo. Samu dal dischetto fa 4-1.
Anche qui la decisione è corretta. A Prime Video l’ex arbitro Gianpaolo Calvarese ha chiuso la questione così:
“Sul rigore nessun dubbio, Rafa Marin lo trattiene e non è un tentativo genuino. Per questo è cartellino rosso”.
Per il Napoli il problema non è l’arbitro, ma una squadra che a Porto ha preso quattro gol, due dei quali da calcio d’angolo. Una difesa inedita, con Beukema, Rrahmani e Rafa Marin per la prima volta insieme dall’inizio, figlia di un’emergenza che dura da settimane: diciassette calciatori colpiti dagli infortuni. Domenica al Maradona arriva la Lazio.