Politano: “Puoi mettere in panchina chi vuoi ma se non vinci i contrasti è inutile”
Politano a Sky: "Se pecchi nell’atteggiamento, vincere le partite diventa dura. Domani siamo in 11 contati, quelli che bastano per vincere la partita”.

Napoli's Italian forward #21 Matteo Politano celebrates scoring his team's first goal during the UEFA Champions League - first round day 3 football match between Napoli and Bodo Glimt at the Diego Armando Maradona stadium in Naples on October 20, 2026. (Photo by Alberto PIZZOLI / AFP)
Il Napoli giocherà domani sera contro il Porto una gara fondamentale nella corsa Champions. Tra i protagonisti ci sarà Matteo Politano.
Napoli, Politano: “L’atteggiamento è la base per vincere, abbiamo la possibilità di riscattarci”
Proprio il giocatore azzurro, esattamente ai microfoni ufficiali di Sky Sport, ha rilasciato queste parole:
“Quella di Jesus de Miguel è stata una tragedia, ci dispiace e siamo molto rammaricati. Ci tenevamo a fare le nostre condoglianze.
Quest’anno è un anno complicato, un anno difficile da spiegare per come è iniziato. Non riusciamo. Bisogna dare continuità ai risultati, ricaschiamo negli stessi errori fatti. Abbiamo la possibilità di riscattarci, quello che serve è più continuità e cattiveria nel difendere e nell’attaccare. L’atteggiamento è la base per vincere, puoi mettere in panchina chi vuoi ma se pecchi nell’atteggiamento vincere le partite diventa dura. Se non riesci a scendere in campo, andare forte, vincere i contrasti è inutile”.
🎤 #Napoli, Matteo #Politano polemico a @SkySport: “Puoi mettere in panchina chi vuoi, ma se sbagli nell’atteggiamento le partite non le vinci, è la prima volta in carriera che vedo tutti questi infortuni insieme, li avevamo anche l’anno scorso con Antonio #Conte ma non così tanti, è un anno complicato, stiamo rischiando di commettere gli stessi errori del passato, domani siamo in 11 contati, quelli che bastano per vincere la partita”.
— NapoliNews (@NapoliNews_) November 3, 2026

Sugli infortuni e sulle difficoltà nei minuti finali”
“Anche l’anno scorso ne abbiamo avuti parecchi, ma non così tanti insieme. Arriviamo sicuramente ad undici, quelli dovranno bastare per vincere la partita. Nel finale soffriamo, ma è tutto un insieme di tante cose, stanchezza, concentrazione. Dobbiamo cercare di tirare fuori tutti, me compreso, qualcosa in più che ora ci manca. Ci serve come il pane, il Napoli non può stare così in classifica in Serie A ed in queste condizioni in Champions. Tutti dobbiamo cercare di tirare fuori l’orgoglio e la nostra passione per questo sport e cercare di mettere le cose a posto”.