De Laurentiis non pensa all’esonero e non parlerà alla squadra, il ritiro lo ha voluto Allegri (Il Mattino)
"Le voci su Sergio Conceicao, Thiago Motta e Stefano Pioli sono messe in giro dagli entourage. De Laurentiis non vuole interferire col lavoro di Manna e Allegri"

Ovviamente in momenti di caos si accavallano le versioni. Il Mattino scrive che il ritiro lo ha voluto Allegri. Che De Laurentis non parlerà alla squadra e che al momento il presidente non pensa all’esonero. Anche perché il tecnico è blindato da un contratto molto oneroso: sei milioni netti a stagione. E che le voci sui possibili successori sono solo voci messe in giro dagli entourage di Pioli, Conceicao e Thiago Motta.
Scrive Il Mattino con Pino Taormina:
“Negli ambiente vicini al presidente De Laurentiis sono sicuri che il patron non pensi a decisioni drastiche come il licenziamento. Ovviamente, molto passa per la partita con la Lazio. Ma difficilmente qualcosa succederà anche in caso di ko. Pesa, e non poco, lo stipendio di Allegri: 6 milioni netti a stagione per tre anni”.

De Laurentiis non intende interferire col lavoro di Allegri e Manna
Il Mattino scrive che Allegri non pensa a dimissioni. E che le voci su Sergio Conceicao, Thiago Motta e Stefano Pioli sono messe in giro dagli entourage dei tre tecnici, ovviamente disposti a fare carte false per la panchina del Napoli.
“Ma nessun contatto, fino a ieri sera quando De Laurentiis era a Roma impegnato in una riunione. Tra oggi e domani il presidente sentirà ancora Allegri. Ma con lui ha condiviso pienamente la decisione di mandare la squadra in clausura per le prossime 48 ore. Anche il fatto che De Laurentiis non pensi affatto di parlare alla squadra (che vedrà solo il giorno della gara con la Lazio) è un altro segnale di fiducia nei confronti di Allegri e del ds Manna. Una sua irruzione avrebbe avuto un significato di incertezza, sospetto e perdita di speranza. Fate voi, fate quello che ritenete giusto, ha detto ieri De Laurentiis”.