Allegri al momento non è in bilico, è blindato dal ricco contratto triennale (13,5 milioni netti)
Lo scrive Repubblica che aggiunge: "Max non è stato in grado di gestire l'emergenza a Porto dove c'è stata l’aggravante della disorganizzazione sui calci da fermo"

Napoli's Italian coach Massimiliano Allegri reacts during the UEFA Champions League - League Phase, Matchday 1 - football match between Napoli and Arsenal at the Stadio Diego Armando Maradona in Naples on September 9, 2026. (Photo by Andreas SOLARO / AFP) /
Allegri sarà esonerato in caso di sconfitta con la Lazio? Secondo alcuni sì, secondo altri no. Il clima è molto teso tra allenatore e squadra dopo le dichiarazioni post-partita dei calciatori a Porto.
Repubblica scrive che nel Napoli si respira un clima da tutti contro tutti e ora tocca a De Laurentiis scendere in campo. Il ritiro punitivo in mancanza di contrordini scatterà nel pomeriggio in un hotel di Pozzuoli, già allertato.
Il Napoli di Allegri subisce troppi gol, ora anche su calci da fermo
La Lazio sarà un esame per tutti, anche se – aggiunge Repubblica, con Marco Azzi –
“per il momento la panchina di Allegri traballa solo. L’esonero del tecnico livornese è del resto complicato dal ricco contratto triennale (da 13.5 milioni netti complessivi) che lo protegge. Max è però lo stesso in discussione e allo stadio Do Dragao non è stato capace di gestire l’emergenza. Gli azzurri erano infatti in calo atletico e i tre cambi sono arrivati tardi, a risultato compromesso. In più la squadra continua a subire troppi gol e in difesa manca d’equilibrio, con l’aggravante grave della disorganizzazione sulle palle ferme. Dubbi anche sulla tenuta dei giocatori, che non si spiegano solo con l’handicap legato alle assenze per infortuni”.