Allegri: “Per 70 minuti abbiamo fatto una buona partita, non ho nulla da dire ai ragazzi”
L'allenatore difende la squadra e se la prende con le palle inattive. Sul suo futuro: "Io capisco voi giornalisti. Domenica è una partita molto importante"

Napoli's Italian coach Massimiliano Allegri leaves after a press conference at Dragao stadium in Porto on November 3, 2026, ahead of the UEFA Champions League football match between FC Porto and SSC Napoli. (Photo by Miguel RIOPA / AFP)
Massimiliano Allegri non punta il dito contro la squadra. Dopo il 4-1 di Porto, ai microfoni di Prime Video, l’allenatore del Napoli parte dai due gol subiti da calcio d’angolo:
“Abbiamo subito gol su due palle inattive, loro sono stati molto bravi. Sulla prima c’è stata un’inversione ed è stato lasciato libero. Sulla seconda abbiamo deciso di marcare a uomo e loro sono stati bravi a cambiarsi”.
Politano ha detto che non è possibile sbagliare queste cose. Allegri però non si arrabbia:
“Ci sono state partite in cui mi potevo arrabbiare di più, questa sera credo che la squadra per 70 minuti abbia fatto una bella partita, anche con grande dispendio di energie fisiche. Erano già due o tre volte che prendevamo delle infilate e abbiamo preso il 2-1”.
Allegri: “Deluso e amareggiato”
Non è arrabbiato?
“Deluso e amareggiato perché è un brutto momento, però stasera ai ragazzi non ho nulla da rimproverare per quello che hanno fatto, per la voglia. Poi dobbiamo andare ad analizzare e migliorare le palle inattive, perché stasera abbiamo subito su quello”.
Che certezze si porta via?
“Le certezze sono che la squadra ha fatto una buona partita sotto l’aspetto fisico e tecnico. Si è preso un gol che si poteva evitare, è anche vero che subentra anche la stanchezza e non avevo cambi”.
Una linea diversa da quella di Politano, che ha parlato di stare zitti e chiedere scusa ai tifosi. E diversa anche dalle immagini del finale, con il nervosismo tra i calciatori e l’espulsione di Rafa Marin sul rigore del 4-1.
Allegri e le decisioni dopo la Lazio
Dove vede la luce?
“Innanzitutto ora abbiamo tre giorni per preparare la partita con la Lazio, poi abbiamo la sosta e dopo la sosta recupereremo gli infortunati. Nel calcio ci sono anche questi momenti e vanno affrontati con grande voglia di rivalsa”.
Gli infortuni restano il suo argomento principale, come prima della partita, quando aveva detto che basta vedere la cronistoria di un giocatore. Poi la domanda sul futuro: dobbiamo aspettarci decisioni forti?
“Io capisco voi giornalisti. Sono 6 giorni che siamo fuori, domani rientriamo e poi venerdì faremo allenamento e poi decideremo. Domenica è una partita molto importante, queste cose ci sono, vanno affrontate”.