Allegri: “Gli infortuni? Basta vedere la cronistoria di un giocatore e si capisce”

A Prime: "Conta più il risultato che la prestazione. Si dicono tante parole che a volte non servono"

Allegri: “Gli infortuni? Basta vedere la cronistoria di un giocatore e si capisce”

Ni Napoli 24/10/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Roma / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Benoit Badiashile-Devyne Rensch

Massimiliano Allegri, allenatore del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Prime Video alla vigilia del match di Champions contro il Porto.

Ecco quanto evidenziato da “Napoli Magazine”:

“Il Porto? Hanno perso loro le prime gare di Champions, giocando delle buone partite. Sicuramente è un passaggio importante per noi perché ci aumenterebbe le possibilità di passare il turno, dobbiamo disputare una partita magari diversa dalle ultime.

Infortuni? È molto semplice: bisogna vedere la cronistoria di un giocatore e capisci quando uno ha più o meno infortuni. Rosa tendente agli infortuni? E’ un momento così, tanto è inutile parlarne: bisogna guardare in avanti con estrema positività, abbiamo lasciato dei punti per strada per nostre negligenze in alcuni momenti delle partite.

De Bruyne

Allegri: “Purtroppo stiamo vivendo di estremi alti e bassi, questo non va bene”

“In Champions, abbiamo disputato una buona partita con l’Arsenal, la partita meno bella è stata a Vila-Real. E col Bodo abbiamo vinto.

Credo che abbiamo buone possibilità di passare il turno: credo che con 10 punti riesci ad andare ai playoff. Purtroppo stiamo vivendo di estremi alti e bassi, questo non va bene: conta il risultato più che la prestazione, non è che qui se fai un buon risultato o fai una buona prestazione, hai risolto i problemi.

Perché poi domenica dopo tre giorni hai la Lazio: in campionato siamo in ritardo, c’è poco da parlare, dobbiam star zitti e lavorare.

Per far sì che questa situazione cambi, sotto quest’aspetto sicuramente tutti faranno il loro dovere e poi dopo vedremo cosa succederà. Non c’è niente da dire alla squadra, c’è solamente da fare: si dicono tante parole che a volte non servono, dobbiamo giocare una partita di calcio e far bene sia quando si ha la palla che quando non la si ha”.