Sinner e Cahill al capolinea, il tennista è già alla ricerca di un sostituto (Gazzetta)
Secondo Brad Gilbert, al coach non era ancora stato riferito che Sinner soffrisse di un problema al ginocchio e, da quel momento, non sarebbe stato mai più coinvolto nel percorso di cura dell’infortunio.

Italy's Jannik Sinner tries to cool down during a break of play in his men's singles match against Argentina's Juan Manuel Cerundolo on day 5 of the French Open tennis tournament on Court Philippe-Chatrier at the Roland-Garros Complex in Paris on May 28, 2026. (Photo by ALAIN JOCARD / AFP)
Il rapporto lavorativo tra Jannik Sinner e il suo coach Darren Cahill sembra essere giunto al capolinea. Complice il mancato coinvolgimento del tecnico nella riabilitazione al ginocchio del tennista e la comunicazione arrivata in ritardo, tra i due è vicino l’addio. Cahill segue l’altoatesino dal 2022.
Sinner potrebbe presto separarsi dal coach Cahill

Secondo quanto riportato dalla Gazzetta dello Sport:
Ad agosto Sinner, all’ultimo minuto, comunicava al coach australiano, in partenza per Cincinnati da Los Angeles, che non avrebbe giocato il Masters 1000 americano. Secondo Brad Gilbert, apprezzato allenatore e opinionista, nonché suo amico, a Cahill non era ancora stato riferito che Sinner soffrisse di un problema al ginocchio e, da quel momento, non sarebbe stato mai più coinvolto nel percorso di cura dell’infortunio. Se la ricostruzione di Gilbert è corretta, le vicende degli ultimi due mesi allungano ombre pesanti su un’eventuale prosecuzione del rapporto.
Ora l’equilibrio è sul punto di saltare definitivamente. Di sicuro, alla luce del probabile addio già programmato di Cahill, Sinner da tempo si stava guardando intorno per un sostituto dello stesso spessore.