Allegri ha spiegato a De Bruyne che è lui l’allenatore e deve ascoltarlo. Il tecnico è nervosissimo
Il Mattino scrive anche che il rapporto tra tecnico e presidente è ottimo, che stanno già parlando del mercato di gennaio

Napoli's Italian coach Massimiliano Allegri talks to Scottish midfielder #06 Billy Gilmour during the UEFA Champions League, league phase, matchday 2, football match between Villarreal CF and SSC Napoli at La Ceramica Stadium in Vila-real on October 13, 2026. (Photo by JOSE JORDAN / AFP)
Domai si gioca di nuovo. Alle 15 ci sarà Venezia-Napoli. Il Venezia è a zero punti in classifica e avrà in panchina un nuovo allenatore: Nicola. Il Napoli ci arriva sulla scia della brutta sconfitta in Champions contro il Villarreal dove la squadra si è dissolta dopo un buon inizio, il gol del vantaggio e anche la traversa colpita da Hojlund. Poi, però, il tracollo. Sì c’è stato l’errore di Politano, lo sciagurato retropassaggio, ma non basta a spiegare la luce spenta.
Il Mattino, con Pino Taormina, torna sul caso De Bruyne:
“Nessuno dirà che va fuori per la sceneggiata spagnola, ma certo Allegri ha ripetuto a De Bruyne tutto quello che ha provato a spiegargli in campo: deve ascoltarlo e se non è chiaro, è lui l’allenatore. La sintesi è fredda ma dà il senso dei rapporti gelidi calati d’un tratto. Intanto, la gara di Venezia
diventa la prova suprema”.

E descrive il tecnico come infuriato:
“Allegri è nervosissimo, infuriato: inevitabilmente ci è finito pure lui a fare i conti con questa squadra capace di far impazzire ogni allenatore. Ma con De Laurentiis il rapporto è idilliaco. (…) De Laurentiis e Allegri sono stati in contatto a lungo in questi due giorni post-Champions. Hanno anche iniziato a parlare di gennaio, di un mercato invernale dove immaginano innesti giovani e italiani, alla Favasuli per intenderci”.