Meret: “Siamo delusi, ci manca continuità. Dobbiamo seguire il mister”

Il portiere difende la prestazione: "Una disattenzione e siamo stati puniti". E sul gruppo: "Il gruppo è forte e unito, questo non è in dubbio".

Meret: “Siamo delusi, ci manca continuità. Dobbiamo seguire il mister”

Alex Meret plays during the match between Atalanta BC and SSC Napoli in Serie A at New Balance Arena in Bergamo, Italy, on February 22, 2026. (Photo by Alessio Morgese/NurPhoto) (Photo by Alessio Morgese / NurPhoto / NurPhoto via AFP)

Alex Meret ha parlato a DAZN dopo la sconfitta per 1-0 a Venezia, la seconda in cinque giorni dopo quella con il Villarreal che ha lasciato il Napoli a zero punti in Champions. Mentre sui social si chiede l’esonero di Allegri, il portiere si schiera con l’allenatore: “Dobbiamo seguire il mister”. È la stessa linea di Allegri in conferenza: una buona partita, decisa da un mezzo errore. Ecco l’intervista.

Meret e la continuità che manca

Il tema della continuità è emerso anche prima di questa partita. È davvero quello che vi sta mancando? Come si può aggiustare il tiro per trovare maggiore continuità?

“Sì, sicuramente ci sta mancando continuità. Abbiamo fatto una grande partita contro il Frosinone, poi sono arrivate queste due sconfitte, in Champions e oggi. Penso che in generale non abbiamo fatto una brutta gara, abbiamo fatto le cose che dovevamo fare. Una disattenzione e siamo stati puniti. Nonostante abbiamo creato tanto, non siamo riusciti a concretizzare. Siamo sicuramente dispiaciuti e delusi. Bisogna restare uniti, lavorare e credere in quello che stiamo facendo, perché oggi è una partita che si poteva tranquillamente vincere per quanto creato. Dobbiamo continuare a lavorare tutti insieme, sacrificarci l’uno per l’altro e uscire da questo momento”.

Secondo te è anche una questione di equilibrio?

“Penso che oggi, sotto questo punto di vista, siamo stati bravi. Nel primo tempo non abbiamo concesso veramente niente, siamo stati sempre attenti e concentrati, lavorando molto bene in fase difensiva. Nel secondo tempo purtroppo c’è stato un mezzo errore che ci ha punito, ma a parte una loro ripartenza non abbiamo rischiato quasi niente. Sono episodi che capitano. Dal punto di vista difensivo non abbiamo fatto male: siamo stati aggressivi e abbiamo provato a recuperare palla più in alto. Sicuramente c’è stato un errore, lo analizzeremo e dovremo migliorare. L’equilibrio è importante e non deve mai mancare”.

“Il gruppo è forte e unito”

Quanta fiducia c’è all’interno dello spogliatoio, Alex, in un momento così delicato? Quanto credete nelle vostre potenzialità?

“Sappiamo di essere un gruppo forte, lo abbiamo dimostrato negli ultimi anni. Abbiamo attraversato altri momenti difficili e ne siamo usciti tutti insieme. La fiducia c’è perché il gruppo è forte e unito, questo non è in dubbio. Dobbiamo seguire il mister, fare quello che ci chiede e credere in noi stessi e nei nostri compagni per venirne fuori il prima possibile”.

Le parole sono quelle di chi vuole chiudere il caso sul nascere. Ma la crisi, come abbiamo scritto oggi, è ufficialmente aperta, e martedì c’è di nuovo la Champions.