Allegri: “Il Napoli può uscire da questo momento con me. Abbiamo fatti tanti tiri? Meglio fare solo un tiro e un gol”
In conferenza: "Se si guarda ai risultati ci può essere preoccupazione, ma se si guarda la prestazione si cambia opinione".

Ni Napoli 09/09/2026 - Champions League / Napoli-Arsenal / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
L’allenatore del Napoli, Massimiliano Allegri, ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa dopo la sconfitta contro il Venezia
Venezia-Napoli 1-0, Allegri in conferenza
“Era meglio se facevamo solo un tiro e un gol. Detto questo, nel calcio ci sono questi momenti che capitano. Io conosco solo un modo: continuare a lavorare e trasformare la delusione di oggi in rabbia. Significa che in questo momento c’è bisogno di soffrire. Ora sta a noi ribaltare questo momento. Ora abbiamo la partita di Champions martedì”.
La scelta dei tre centrali in difesa?
“Credo che quando una squadra fa 29 tiri in porta e sbaglia un rigore possa cambiare quanti centrali difensivi ci sono. In questo momento la classifica non ci sorride, abbiamo tre sconfitte. C’è solo un modo: continuare a lavorare e cercare di portare dalla nostra parte gli episodi sfavorevoli”.
È convinto di avere la soluzione ai problemi?
“Assolutamente sì. Se si guarda ai risultati ci può essere preoccupazione, ma se si guarda la prestazione si cambia opinione. Oggi abbiamo fatto una partita ordinata e siamo capitolati su un mezzo errore. Siccome di questi periodi un paio li ho passati nella mia carriera, l’unico modo è continuare a lavorare”.
Ha provato a fare turnover nel primo tempo e non ha pagato. Giudizio su Lucca e Giovane.
“La rosa del Napoli è ottima, non possono giocare sempre gli stessi perché sennò sono da buttare via. Lucca ha lottato, era tanto che non giocava titolare. Beukema è rientrato bene. Ora bisogna pensare a lavorare per martedì”.
Alisson ha creato molto ma è uscito con un problema.
“Ha avuto un risentimento sull’ultimo tiro, però erano 8 giorni e non potevo immaginare che si facesse male ancora: la sfera di cristallo non ce l’ho. Ora bisogna recuperarlo, molti li stiamo recuperando”.