Il Napoli di Allegri non sa fare la partita – Podcast

Nel tennis è una frase lapidaria. Il premio della critica è l'esaltazione del "vorrei ma non posso". Ci sono anche tanti aspetti positivi ma sono i risultati a fare legge. Giustamente

Il Napoli di Allegri non sa fare la partita – Podcast

Ni Napoli 09/09/2026 - Champions League / Napoli-Arsenal / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

Il Napoli di Allegri non sa fare la partita. Il che è gravissimo per una squadra del livornese. Non sa stare nella partita, non ne capisce i momenti. È tutto il contrario di quel che l’allenatore ha sempre rappresentato nell’immaginario calcistico (vero o falso che sia). La squadra ha subito l’ennesima rimonta della stagione: stava vincendo 2-0 e 3-2 contro la Roma, la partita è finita 3-3.

La realtà però è che i numeri sono impietosi. 7 punti in meno rispetto a Conte. 3 in meno rispetto a Garcia. Ha subito 10 gol in 8 partite. E in Champions ne ha subiti 7 in 3. Il Napoli è nono in classifica e al termine della giornata potrebbe essere undicesimo. Se non è un disastro, poco ci manca.
Ci sono anche aspetti positivi. Tanti. A partire dalla virtuosa convivenza tra De Bruyne e McTominay che fin qui sembrava non potessero gicoare insieme. Il belga è finalmente nel cuore del gioco del Napoli. Allegri ha giocato con una coppia difensiva inedita composta da Rafa Marin e Badiashile che per la critica, a inizio stagione, sembravano destinati alla raccolta differenziata. Li ha recuperati entrambi. E il Napoli ha tenuto benissimo il cmapo anche in difesa finché non si è infortunato Badiashile.

Poi c’è la questioen centravanti. Con Hojlund che non segna mai.
Il Napoli rischia di pagare a caro prezzo la decisione di non fare mercato e di consegnare a Hojlund il posto fisso di centravanti del Napoli.