Mai tanti elogi per Allegri, a conferma che ormai in Italia il risultato è un orpello

Anche il giochistissimo Libero si unisce: "Il miglior Napoli della stagione: Allegri si abbassa solo perché è finita la benzina". Anche Libero sottolinea che Lobotka non ha aiutato

Mai tanti elogi per Allegri, a conferma che ormai in Italia il risultato è un orpello

Ci Napoli 24/10/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Roma / foto Carmelo Imbesi/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

A conferma che il risultato è un orpello, il Napoli di Allegri oggi sui quotidiani raccoglie il pieno di consensi. Il premio della critica. L’inutile premio della critica. Che – speriamo – faccia innervosire ulteriormente Allegri. Vincere il premio della critica a calcio – in mancanza del risultato – è una delle sensazioni più mortificanti che possano esserci.

Il Corriere della Sera lo riempie di elogi:

“Il Napoli ha ancora un bel po’ di cose da dire e da dare. La sua stagione, infatti, potrebbe essere iniziata in questa settimana”.

E anche la Gazzetta, di solito molto severa nei confronti del livornese, stavolta si complimenta con lui

“Se il Napoli giocherà come ha fatto ieri nel primo tempo per qualche breve tratto della ripresa, risalirà in zone più consone”. 

Il Napoli di Allegri non sa difendere col blocco basso

Fatto sta che il giochistissimo Libero si unisce al coro di elogi. E con Claudio Savelli scrive:

“Per un’ora il Maradona ammira il miglior Napoli della stagione. Funziona tutto, il 4-3-3, De Bruyne in regia, Hojlund a ribaltare il campo, l’asse Di Lorenzo-Politano, Anguissa e McTominay che riempiono l’area avversaria e segnano i primi due gol, l’uno in rovesciata e l’altro di testa, al contrario rispetto alle abitudini. E pensare che lo scozzese firma il 2-0 al terzo minuto della ripresa e poi il Napoli gioca a buona intensità per altri dieci minuti, anziché abbassarsi subito. A quel punto la benzina finisce.

Soulé

Ma stavolta non si abbassa per scelta, come accadeva alle squadre di Allegri, ma per inerzia del crollo energetico in diversi uomini chiave, in particolare nei tre centrocampisti. Allegri, da questo punto di vista, ci mette qualche minuto di troppo a intervenire e Lobotka non aiuta. E la squadra si conferma debole nel difendere in blocco basso: non ha la concentrazione né le caratteristiche per farlo”.