Chi ha paura di Antonio Conte? – PODCAST

Antonio Conte è la sora Camilla del calcio: tutti lo vogliono e nessuno lo piglia. È consapevole che la sua fama di intransigente lo sta danneggiando ma lui è così e vince proprio perché è la sua natura

Chi ha paura di Antonio Conte? – PODCAST

Napoli's Italian coach Antonio Conte reacts during the Italian Serie A football match between Hellas Verona and Napoli at the Bentegodi Stadium in Verona, northern Italy, on February 28, 2026. (Photo by Piero CRUCIATTI / AFP)

Antonio Conte è la sora Camilla del calcio: tutti lo vogliono ma nessuno lo piglia. Perché? Perché Conte è ingombrante. È esigente fino alla sfinimento, innanzitutto con sé stesso e i suoi collaboratori. Ma anche con calciatori, dirigenza e proprietà.

 

Oggi è intervenuto con una storia su Instagram (l’ha scritta sia in italiano sia in inglese) per dire che non c’è alcuna trattativa avanzata e che sono circolate ricostruzioni fantasiose sul suo conto. Il riferimento ai pieni poteri che avrebbe chiesto al Manchester United, quindi all’articolo di Repubblica che è stato ripreso da Athletic la sezione sportiva del New York Times. E Athletic ha scritto che chi conosce lo United ritiene improbabile che Conte possa sedersi su quella panchina.

La sua fama di duro e intransigente

Conte è consapevole che questa immagine di duro e intransigente lo sta danneggiando. Ma il personaggio è quello. Lo deve accettare e conviverci. Del resto sono le caratteristiche che gli hanno consentito di diventare Antonio Conte. Di vincere quasi ovunque sia andato. Da ultimo a Napoli dove ha conquistato uno scudetto che sarebbe stato impossibile con qualsiasi altro allenatore.

Nemmeno alla Juventus tutti remano nella direzione del suo ritorno. Conte in pochi giorni ridurrebbe l’ad Carnevali a uno scolaretto di quarta elementare. Persino Marotta ha una sorta di timore reverenziale nei suoi confronti. Conte è ritenuto una medicina. Che guarisce. Ma dai notevoli effetti collaterali. E non tutti sono disposti ad assumerla.