Il Milan appoggia lo sciopero dei suoi tifosi per i biglietti troppo cari a Udine e minaccia: “Vedrete i prezzi a San Siro…”

La polemica è finita su L'Equipe. E' a suo modo geniale: basterebbe alzare i prezzi dei settori ospiti e si risolverebbe il gravoso problema delle trasferte, altro che divieti

Il Milan appoggia lo sciopero dei suoi tifosi per i biglietti troppo cari a Udine e minaccia: “Vedrete i prezzi a San Siro…”

Db Milano 18/10/2026 - campionato di calcio serie A / Milan-Atalanta / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: tifosi Milan

E’ scoppiata una polemica a distanza tra Milan e Udinese che è a suo modo paradossale: i tifosi del Milan hanno deciso che non seguiranno la squadra in trasferta a Udine, domenica sera, per protesta contro il caro biglietti. E il Milan con una nota ha appoggiato il boicottaggio. Anche l’Equipe ha intuito che la polemica è croccante.

L’Udinese ha fissato il prezzo dei biglietti per il settore ospiti a 65 euro. Che è a suo modo geniale, strano che non ci avesse ancora mai pensato nessuno: basta mettere prezzi altissimi ai tifosi ospiti e si risolverebbe il gravoso problema delle trasferte, altro che divieti forze di polizia sprecate.

La minaccia del Milan

In ogni caso il Milan ha preso una indignata posizione e ha messo nero su bianco che “sostiene fermamente i propri tifosi nella lotta contro i prezzi eccessivi dei biglietti per le trasferte”, visto che “oltre al prezzo dei biglietti, i tifosi devono pagare benzina, pedaggi autostradali, trasporti e, spesso, alloggio. Queste spese rendono ancora più importante che i tifosi siano trattati equamente, indipendentemente dalla squadra per cui tifano”.

Ma la cosa ancora più bella è che il Milan minaccia esplicitamente ritorsioni: il club che un piano d’azione “per il bene di tutti i tifosi di Serie A”, e un tetto massimo generale ai prezzi dei biglietti per le trasferte. Intanto, la minaccia: “I club che applicano ai nostri tifosi prezzi superiori alla media dovrebbero aspettarsi che anche i propri tifosi paghino di più quando si recano a San Siro”.