Grazie ad Allegri e a De Bruyne, il Napoli non è più Lobocentrico
L'infortunio di Lobotka è un brutto colpo ma non è la fine del mondo. "In quel ruolo - scrive la Gazzetta - Max si è inventato De Bruyne che sta illuminando il gioco del Napoli"

Ci Napoli 24/10/2026 - campionato do calcio serie A / Napoli-Roma / foto Carmelo Imbesi/Image Sport nella foto: Kevin De Bruyne
L’infortunio di Lobotka è un brutto colpo – l’ennesimo – per il Napoli ma non è la fine del mondo. Quello è oggi il ruolo in cui Allegri ha più ricambi. Ne ha due e non sono solo ricambi. Perché ormai De Bruyne aveva scavalcato lo slovacco in cabina a di regia. Questo è il punto. Con Max il Napoli non è più Lobocentrico. Certo Lobotka garantisce più copertura – e infatti si è visto dai gol subiti sia contro la Roma che contro il Bodo -, più chiusura delle linee di passaggio. Ma il belga illumina strade buie e apre squarci nell’attacco azzurro.
E non va dimenticato che c’è anche Gilmour

Come scrive la Gazzetta, con Vincenzo D’Angelo:
“il Napoli è decimato ma il ko di Lobotka, stavolta, non rischia di risucchiare il Napoli in una nuova emergenza a centrocampo. Che c’è, numericamente parlando. Ma non tecnicamente. Perché l’ultima allegrata aveva toccato il motore e i meccanismi azzurri, che da anni erano affidati a Lobotka e che nelle ultime settimane vede un altro uomo al timone. Così, adesso, l’intuizione di Allegri di abbassare De Bruyne in regia risulta una mossa straordinariamente vincente. Perché col belga il Napoli ha aumentato il numero dei gol e delle occasioni create. E poi perché ora la squadra di Allegri ha dimostrato di non essere più “Lobocentrica” come altri Napoli del passato”.
Questo è il punto. È un brutto colpo ma si può sopravvivere. Anche perché Allegri aveva messo Lobptka in panchina nelle due partite più importanti giocate recentemente. E adesso Kdb si sta pure divertendo a giocare lì. Come gli aveva detto il livornese.
“Allegri ha “imposto” a De Bruyne il ruolo di regista, rivelando poi che in una chiacchierata gli aveva anche detto “vedrai che ti divertirai a fare il play”. Ora il Napoli non sembra poterne fare a meno: le undici reti realizzate nelle ultime tre uscite ufficiali dimostrano la predisposizione offensiva della squadra, che fatica a difendere col blocco basso e a non subire gol. Così, Max ha svoltato nella maniera meno prevedibile: attaccare. Esaltando la qualità dei singoli”.