Lobotka, tutto sommato è andata bene: si temeva un infortunio più grave
La Gazzetta: "C’è una doppia lesione, ma non ci sono fratture. Si temeva un infortunio serio e un recupero molto lungo". Tornerà a dicembre o a gennaio

Dc Napoli 10/02/2026 - Coppa Italia / Napoli-Como / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Stanislav Lobotka
La Gazzetta racconta di un Napoli che in fin dei conti ha tirato un sospiro di sollievo di fronte alla diagnosi (impronunciabile e incomprensibile) di Lobotka. I termini medici lasciano il tempo che trovano. Bisogna spiegarli.
“Gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione della sindesmosi tibio-peroneale senza instabilità, associata a lesione di basso grado del LPAA della caviglia sinistra”.
In soldoni, come scrive la Gazzetta, è andata anche bene.
Lobotka potrebbe anche tornare direttamente nel 2027

“Dopo le lacrime, l’uscita in barella dal campo e in stampelle col tutore dallo stadio, per Stanislav Lobotka si temeva un infortunio serio e un recupero molto lungo. C’è una doppia lesione, ma non ci sono fratture. E nessun interessamento ai legamenti. Lobotka starà fuori almeno un mese e mezzo e il resto del 2026 può essere comunque a rischio. Dipenderà dalla riabilitazione e da come la parte interessata risponderà”.
Lobotka, questo sì, si aggiunge al lungo elenco di calciatori fuori uso:
“Alisson e Neres, Buongiorno e Badiashile, Spinazzola e Favasuli. Una coppia di fantasia, una di difensori centrali e una di terzini/esterni capaci di agire su entrambe le fasce”.