Rafa Marin: “Allegri dà molta attenzione ai movimenti. È un tecnico molto interessante con cui lavorare”
A Radio Kiss Kiss Napoli: "In Italia si difende uomo su uomo e se salti la prima pressione, hai campo aperto davanti. Rrahmani mi ha aiutato molto"

Mg Genova 22/08/2026 - campionato di calcio serie A / Genoa-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Rafa Marin
Rafa Marin, difensore centrale titolare nelle prime gare di questo campionato, ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli. “Mi piace Napoli, la città, il club e la gente. Due stagioni fa abbiamo vinto lo scudetto. L’anno scorso sono andato via perché non c’era spazio per me. Ho tanta voglia di lavorare“.
“Avevamo bisogna di questa vittoria, non erano arrivate nelle gare precedenti e sentivamo tutti il bisogno di vincere. Noi, i tifosi ed il club. Abbiamo lavorato duro e questo sarà un punto di partenza. Ora affronteremo le prossime sfide con un’altra mentalità“.
Le richieste di Allegri in allenamento

Sul rapporto con Allegri. “Con il mister ho un ottimo rapporto, mi piace il suo piano di lavoro ed i suoi allenamenti. Ci tiene molto alla fase difensiva, a non prendere gol e dà molta attenzione ai movimenti. E’ un tecnico molto interessante con cui lavorare. Per fortuna sto lavorando bene e sto avendo spazio“.
Cosa chiede in allenamento. “Più abbiamo il pallone noi, meno ce l’hanno loro. Questo significa subire meno pericoli e crearne di più. Costruire dal basso è un vantaggio importante, in Italia si difende uomo su uomo e se salti la prima pressione, hai campo aperto davanti“.
Il rapporto con Rrahmani. “Con Amir è molto facile giocare, è un giocatore straordinario, con tanta esperienza. Mi ha aiutato tantissimo ed imparo tanto negli allenamenti e nelle gare. In campo siamo a nostro agio insieme ed è molto importante“.
Fiorentina, Villarreal e differenze Conte-Allegri

Preparazione in vista della Fiorentina. “Stiamo preparando una gara molto complicata, loro hanno vinto come noi e sappiamo non farà facile. Stiamo lavorando bene e duro, se continuiamo così ed arriveremo alla gara come ci stiamo allenando, le cose andranno bene“.
Differenze tra Conte ed Allegri. “Ogni allenatore è diverso dall’altro, Conte ci dà delle cose, Allegri altre. Dobbiamo pensare al presente, con il mister stiamo molto bene e crediamo nel suo lavoro. Siamo uniti ed è fondamentale e spero che tutto possa continuare così“.
L’anno al Villarreal. “Mi ha dato molto andare al Villarreal, sono andato in un club importante che ha chiuso al terzo posto in Liga giocando anche gare in Champions League. Non è andata come volevo il mio debutto in Europa ma è stato importante per aver più fiducia e tornare a Napoli“.
L’idolo di Rafa. “Per me l’idolo è sempre stato Sergio Ramos, un punto di riferimento straordinario per il suo carattere, per la sua forza e per quello che trasmette in campo“.
Obiettivi personali e di squadra

Differenza tra Serie A e Liga. “La differenza principale tra Italia e la Spagna è che qui sono più tattiche le gare, si lavora molto uomo su uomo in gare molto intense in cui bisogna vincere i duelli. In Spagna si gioca più per il pallone“.
Obiettivo Nazionale. “La Nazionale è sempre un obiettivo, mi piacerebbe tanto e lavoro per riuscirci. Non è facile, la Nazionale è grandissima ma non bisogna mai arrendersi ed io continuerò a lavorarci“.
Rapporto con Napoli. “Napoli, dal primo giorno, mi ha impressionato per la passione con cui si vive il calcio. Esci di casa ed è tutto sul Napoli ed è eccezionale per me, si percepisce la passione dei tifosi e per un calciatore è tutto“.
Obiettivo personale e di squadra. “L’obiettivo è restare in alto in Serie A, dove merita di restare il Napoli. Come sempre è qualificarsi ancora alla Champions League e disputare una grande edizione quest’anno. Poi c’è la Coppa Italia e sarebbe bellissimo poterla vincere. Personalmente voglio essere sempre a disposizione, aiutare la squadra il massimo possibile. Voglio ringraziare i tifosi per il loro sostegno, continueremo a dare il massimo“.