Rrahmani spiega la svolta del Napoli: “Quando pressiamo alto è tutto più facile”. E promuove il doppio play: “Ci aiutano, Lobotka è la prova”
Il difensore analizza la crescita nella ripresa e indica la chiave difensiva: meglio aggredire che rincorrere. Elogio a Gilmour e Lobotka in cabina di regia, con un pizzico di autocritica sul primo tempo.

Ni Napoli 14/01/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Parma / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Amir Rrahmani
L’analisi di Rrahmani dopo Napoli-Bologna mette a fuoco il vero interruttore della partita: il pressing. Ai microfoni di Sky Sport, il centrale kosovaro ha spiegato perché il Napoli sia cresciuto alla distanza, non senza una punta di autocritica sull’avvio.
Rrahmani dopo Napoli-Bologna: l’autocritica sul primo tempo
“Siamo cresciuti nel secondo tempo. Nel primo dovevamo gestire meglio alcuni palloni: abbiamo avuto troppa fretta e abbiamo concesso qualche contropiede di troppo. Questo è stato il problema a inizio partita.”
Allegri vi chiede qualcosa di diverso in fase difensiva?
“Tutto dipende dagli avversari e dalla pressione. Se subiamo troppi cross può succedere di tutto, perché ci ritroviamo tutti molto vicini ed è più difficile difendere; se invece siamo noi a pressare alto è tutto più facile. Dipende da come entriamo in partita e dall’avversario: ci sono tanti fattori.”
È il tema che accompagna gli azzurri da inizio stagione: aggredire anziché arretrare. Non a caso, quando il Napoli si è abbassato ha sofferto, e i numeri difensivi bocciati da Opta lo avevano certificato; anche con l’Arsenal, del resto, il gol era arrivato nel finale, quando ci si accontenta di contenere.
L’elogio al doppio play: “Lobotka è la prova”
Con il doppio play davanti alla difesa avete vantaggi anche voi difensori?
“Con la palla ci aiutano molto: vengono a prenderla tutti e due, e poi possono provare ad andare avanti uno alla volta. La rete di stasera è la prova, con Lobotka che è andato a fare gol. Ci aiutano entrambi, sono bravissimi con la palla.”
Il riferimento è alla coppia di registi Gilmour-Lobotka: due play che si alternano tra costruzione e inserimento, come dimostra proprio il gol partita dello slovacco. Una soluzione che dà equilibrio a una squadra che, tra infermeria affollata e organico corto, deve trovare certezze in ogni reparto.
A DAZN: “Serve questo atteggiamento sempre”
Ai microfoni di DAZN, Rrahmani ha ribadito il concetto e allargato lo sguardo: “Serve quest’atteggiamento sempre, non era facile dopo tre sconfitte”. Poi gli elogi ai compagni: promosso a pieni voti Rafa Marin (“è diventato forte”) e un augurio al baby Favasuli, decisivo con l’assist: “Speriamo continui così”. Il messaggio, insomma, è di sostanza: la vittoria vale, ma va replicata la fame vista nella ripresa.