Allegri non trascura nulla: tutte sedute di mattina a Castel Volturno per abituarsi alla Fiorentina delle 12.30

Si scrive Fiorentina, ma si legge come un esame che il Napoli non può fallire. Dopo il Bologna serve continuità prima della sosta, e il tecnico ha già messo mano al dettaglio più sottile: l'orario degli allenamenti.

Allegri non trascura nulla: tutte sedute di mattina a Castel Volturno per abituarsi alla Fiorentina delle 12.30

3F2B73H IPA86764148 - Napoli's Italian coach Massimiliano Allegri during SSC Napoli's 2026-27 preseason training camp in Val di Sole, Trentino, Dimaro Folgarida, July 17, 2026. Credit: Independent Photo Agency/Alamy Live News

Ci sono gli allenamenti mattutini di Allegri dietro la preparazione della trasferta di Firenze. Come racconta Repubblica, il tecnico ha deciso che da oggi il Napoli lavorerà solo al mattino al Training Center di Castel Volturno, un modo per prepararsi al meglio a una sfida che si giocherà domenica alle 12.30. Perché “si scrive Fiorentina, ma si può leggere come un esame che il Napoli non deve fallire”: la vittoria sul Bologna ha archiviato il periodo nero delle tre sconfitte di fila, ma adesso serve continuità prima della sosta.

Gli allenamenti mattutini di Allegri per simulare l’orario di gioco

Il ragionamento è tutto nei dettagli. Il Franchi è considerato dallo stesso Max Allegri una delle trasferte più insidiose per un gruppo in ripresa, ma non ancora al cento per cento. E andare in campo in tarda mattinata, di questi tempi, non è il massimo viste le temperature ancora estive. Per questo — dopo una ripresa fissata ieri nel tardo pomeriggio (misura anti-caldo e mezza giornata di riposo in più per i giocatori) — il programma della settimana vira sulle sedute mattutine: un modo per abituare la squadra all’orario in cui poi si giocherà davvero. Dalle 18 di ieri, tutti concentrati, con un input soltanto: preparare al meglio la sfida del Franchi.

Un tecnico che non lascia nulla al caso

È l’immagine di un allenatore che non trascura alcun dettaglio pur di essere al top, contro una Fiorentina che — dopo il passaggio del turno in Coppa Italia — ha di nuovo il morale alto. Del resto la cura del particolare è la cifra di questo Napoli, quello che ha vinto di finto corto muso con Favasuli nel motore e che, nell’analisi tattica di Napoli-Bologna, ha mostrato la prima, vera impronta del suo allenatore. Nulla lasciato al caso, insomma, come nelle piccole scelte che spesso decidono le stagioni, ben oltre le cronache di panchina o gli intrecci di potere del nostro calcio.

Dietro l’apparente banalità di un orario di allenamento, c’è tutta la mentalità di Allegri: preparare il Napoli minuto per minuto, perché al Franchi, alla fine, contino soltanto i tre punti.