Pagelle del mercato, il CorSport boccia il Napoli: 4,5, il voto più basso tra le grandi
Nelle pagelle del mercato di Serie A, tra le squadre di vertice il Napoli prende il voto più basso. Più basso dell'Inter, del Milan, della Juve, della Roma, dell'Atalanta. E persino del Como che l'ha appena battuto.

Napoli's Dutch forward #70 Noa Lang controls the ball during the Italian Serie A football match between Napoli and Como at the Diego Armando Maradona stadium in Naples on August 30, 2026. (Photo by Carlo Hermann / AFP)
Nelle pagelle del mercato di Serie A firmate da Alberto Polverosi sul Corriere dello Sport, il verdetto sul Napoli è severo: 4,5. Con una premessa importante dello stesso giornalista: i voti non sono alle operazioni di compravendita, ma alla squadra che esce dal mercato. “Voti tecnici, non da commercialisti”. E proprio in chiave tecnica, tra le grandi, gli azzurri sono ultimi.
I voti delle big: Napoli fanalino di coda

Tra le squadre di vertice, nessuna sotto al Napoli. Lo stesso Como, che ha appena vinto al Maradona, si prende un 7,5: difesa e centrocampo rinforzati, “Fabregas ha avuto tutto quello di cui aveva bisogno”.
Perché quel 4,5: “manca un’aggiunta di qualità”
“Se dall’Inter c’era già una bella distanza, ora è aumentata. Il Napoli doveva sfoltire la rosa, aveva 35 giocatori, e l’operazione-vendita è in buona parte riuscita. Ma la squadra non ha fatto un passo in avanti, tutt’altro. Soprattutto per la Champions manca qualcosa di utile, manca un’aggiunta di qualità. Allegri voleva un altro attaccante, deve accontentarsi di quelli che ha”.
È la stessa lettura emersa dal campo: un mercato limitato per ragioni di bilancio, con l’attaccante inseguito e mai arrivato (e il dubbio che il buco vero fosse a centrocampo).
Il paradosso dei campioni d’Italia
Il dato pesa perché il Napoli è la squadra che ha vinto lo scudetto: e trovarsi ultimi tra le grandi nel giudizio sul mercato, dopo la sconfitta all’esordio in casa col Como, alimenta i dubbi. La distanza dall’Inter — 8 in pagella e già a punteggio pieno — sulla carta è cresciuta. Ora, per smentire il voto, servono i fatti: e il primo appuntamento è proprio a Milano, contro i nerazzurri.