Napoli squadra da Inps: l’età media dei titolari è 29 anni

La squadra è vecchia, sia tra i titolari sia tra le riserve. Sette gli over 30. McTominay e Neres ne hanno 29. A guidare il gruppo dei matusa c'è De Bruyne

Napoli squadra da Inps: l’età media dei titolari è 29 anni

Castel di Sangro 08/08/2026 - amichevole / Napoli-Celta Vigo / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Kevin De Bruyne

C’era una volta il Napoli del futuro

Il Napoli è vecchio. Le parole non vanno edulcorate. E anche se Seedorf a Prime, proprio in occasione di Napoli-Arsenal, ha ribadito che a 34 anni un calciatore oggi non è affatto vecchio, la realtà è incontrovertibile. E anche l’infermeria ne risente. Non a caso ieri si è fermato Spinazzola. Anguissa è rientrate nel vortice del mistero. 

La Gazzetta oggi torna sul concetto che il Napoli si è perso il futuro.

“C’era una volta il Napoli dei giovani da trovare, valorizzare e poi rivendere. È stata una pratica fondamentale della gestione De Laurentiis. Poi, però, l’ultimo biennio ha aperto a nuovi scenari, con giocatori già affermati – e ben pagati – da inserire in un contesto vincente. E sì, il Napoli ha vinto – due scudetti e una Supercoppa nelle ultime quattro stagioni – ma inevitabilmente ha visto impennare l’età media. Che non significa perdere di qualità, ci mancherebbe. Ma è normale poi fermarsi a riflettere quando arriva il conto. L’età media attuale della rosa è di 27,7 anni, quella dell’undici iniziale è 28,9, quella dei subentrati 28,6. Numeri che mettono il Napoli in cima alle squadre più “anziane” della Serie A”.

Di Lorenzo

Sette over trenta e in due hanno 29 anni

I numeri sono impietosi. È come se il Napoli facesse fatica anche dal punto di vista fisico. Non a caso Favasuli, entrato in campo contro il Bologna, è apparso quasi un extraterrestre. Aveva un’altra energia, un altro dinamismo.

A guidare la fila degli anziani c’è Kevin De Bruyne anni 35 che è anche il calciatore con più talento. Ma – come ricorda la Gazza – non è l’unico over 30 tra i titolari. E nemmeno tra gli insostituibili. Di Lorenzo ne ha 33, così come Spinazzola e Politano. E tra i pilastri dei due scudetti che ancora hanno un ruolo chiave nel progetto azzurro, ci sono pure Rrahmani (32), Lobotka (32 a novembre), Anguissa (31 a novembre). E aggiungiamo che Neres e McTominay ne hanno 29.

“Pedine che hanno dato tantissimo al Napoli, ma che ora sono in fisiologica difficoltà, soprattutto nei lunghi cicli di tre partite a settimana”.