Il mistero Anguissa: non guarisce mai
Proprio come lo scorso anno, sembra entrato in un vortice senza fine. Nessuna reale notizia, c'è la privacy. E Allegri a Firenze ha gli uomini contati

Mg Milano 05/09/2026 - campionato di calcio serie A / Inter-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Frank Anguissa
Dove sta Anguissa?
Frank Anguissa non giocherà nemmeno a Firenze. Siamo fermi all’immagine del centrocampista dolorante e sofferente a Milano, a terra a San Siro dopo aver gettato alle ortiche un’occasione da rete che gli statistici del calcio hanno classificato come potenziale rete al 93%. Si era sul 2-2. Il Napoli avrebbe battuto l’Inter e invece sappiamo tutti com’è andata. Era il 5 settembre. Da allora, Anguissa, non è più tornato in campo. È ripresa la cronaca misteriosa sulla sua condizione fisica. Proprio come lo scorso anno. In gruppo, non in gruppo. Differenziato. In palestra. Fatto sta che non guarisce mai. Non si sa cos’abbia. I calciatori hanno diritto alla privacy. Ma tanto il dato di fatto è che Anguissa appena forza un po’, si ferma.
E quindi Allegri – l’uomo che non si lamenta mai – anche a Firenze avrà i centrocampisti contati. Il doppio play è una scelta obbligata. Poi De Bruyne. Vergara – fresco di convocazione in Nazionale – molto probabilmente si accomoderà in panchina, a meno che il tecnico non gli trovi un posto nei tre davanti. Ma crediamo di no.

Allegri ha gli uomini contati
È un dubbio anche Spinazzola per una lieve contrattura al bicipite femorale della coscia destra.
Il resto del bollettino medico lo dirama il Corriere dello Sport:
“Il quadro degli indisponibili resta pesante. McTominay è fuori dopo l’intervento per la risoluzione di un’aritmia benigna e tornerà dopo la sosta; Meret, alle prese con una lesione dell’adduttore lungo della coscia sinistra, rientrerà nello stesso periodo, così come Marianucci, fermo per una lesione di alto grado del collaterale mediale. Buongiorno, operato al ginocchio destro, punta alla fine di novembre. Alisson Santos, invece, deve smaltire una lesione del bicipite femorale e ha davanti circa un mese. Giovane, operato di ernia inguinale, punta all’inizio di ottobre”.