Mancini: “Di giovani qualcosa ne capisco. La linea Orsato è molto positiva”
"Qualcosa porteremo a casa nei prossimi 4 anni. Stanno venendo fuori giovani interessanti anche dal punto di vista fisico. Per vincere dobbiamo divertirci"

As Roma 29/07/2026 - presentazione allenatore Italia / foto Antonello Sammarco/Image Sport nella foto: Roberto Mancini
“Qualcosa nei prossimi 4 anni porteremo a casa. Di giocatori ne capisco”, dice Roberto Mancini dopo aver dettato in linea teorica il futuro concettuale della Nazionale italiana: “Per vincere devi essere una squadra che gioca bene e si diverte”. Portare a casa è un modo per dire vincere, o anche solo qualificarsi ad un Mondiale. Il nuovo vecchio ct azzurro ripete l’aggettivo “positivo” decine di volte: è chiaramente il mantra che deve ripetersi un ambiente depresso. La mega-lista dei convocati per la Nations League è l’ovvio argomento di conversazione in questa fase. Gli stranieri (sempre “troppi”) sono l’altro: “Dobbiamo trovare la soluzione a questo problema. Serve trovare giocatori che abbiano qualità tecniche sperando che possano fare il salto di qualità nei loro rispettivi club. E dobbiamo essere veloci anche per non rischiare di perdere quelli col doppio passaporto. Zoma è andato in Serie B tedesca che ha un ottimo livello, sta facendo bene e speriamo continui”.
Il nuovo Mancini
Il Mancini-bis, dice, porterà cose nuove. Perché “il calcio si evolve, cercheremo di fare qualcosa di positivo, ci vorrà del tempo. Io parto per avere una squadra che domina, che gioca bene, che dia sempre il massimo. Non si può sempre vincere ma noi partiremo per fare questo, per vincere. Siamo tutti positivi. Bello avere giocatori come Palestra, Dimarco e Calafiori. Nel 2021 avevamo una Nazionale con giocatori piccoli, ora siamo di livello anche dal punto di vista fisico. Stanno venendo fuori adesso tutti insieme, sono felice per questo perché hanno qualità tecniche e fisicità. Nella mia prima esperienza non avevamo tanti giocatori così, fisicamente eravamo indietro”.

“Per avere una squadra forte in futuro dobbiamo essere veloci nel capire i giocatori che possono darci una mano, specialmente i giovani. Vogliamo vederli sul campo. Se avessi chiamato i giocatori avanti con l’età ci sarebbero state critiche… Ho chiamato giocatori giovani perché è giusto conoscerli direttamente per avere una squadra forte in futuro, dobbiamo essere veloci a capire chi potrà stare con noi per i prossimi 4 anni”.
A Mancini piace molto la linea-Orsato: “Ho sempre pensato che in Italia si giocava a un ritmo inferiore per i troppi falli fischiati. Questo nuovo metro di giudizio è molto positivo. Il fatto che nel nostro campionato sia sparito lo 0-0 è molto più divertente. Sicuramente ci saranno partite senza gol”.