Ma che vogliono i tifosi da Lotito? La Lazio è prima, ha fatto mercato, eppure gli abbonamenti sono cento
Per i tifosi Gattuso si accontenta di Gudmundsson. Loro no. Torna sempre in mente la mai troppo elogiata legge di Kolarov

Dc Frosinone 09/08/2026 - amichevole / Frosinone-Lazio / foto Domenico Cippitelli/Image Sport Nella foto: esultanza gol Mattia Zaccagni
La Lazio di Lotito: in mercato di sostanza, nei limiti imposti
La domanda è: ma, esattamente, che cosa vogliono i tifosi della Lazio da Lotito? Vivono immersi in un’altra dimensione. Hanno stabilito che Lotito non debba essere più loro presidente e dall’Aventino non scendono più. Nel frattempo il tanto bistrattato Lotito ha portato la Lazio in testa alla classifica (sono due giornate, non durerà, ma comunque…), ha fatto mercato nonostante i paletti. Eppure gli abbonamenti sottoscritti sono cento. Non capiamo cosa vogliano. Hanno confuso la Lazio col Real Madrid. Sappiamo che è un anno duro per i laziali, già stanno immaginando la festa giallorossa al Circo Massimo.
Intanto la Lazio il mercato lo ha fatto. Tra gli acquisti, oltre a Sutalo, Frattesi e Pinamonti, l’ultimo arrivato è Albert Gudmundsson, approdato in prestito dalla Fiorentina con diritto di riscatto. Un’operazione resa possibile dalle cessioni di Provedel, Artistico, Dia e Ratkov, che hanno permesso alla società di rispettare i conti: Il Messaggero parla di un bilancio di mercato da “32,5 milioni incassati, 37,5 spesi”, riscatti assicurati compresi.
Il caso Romagnoli e il nodo dei conti
Resta aperto, invece, il fronte legato ad Alessio Romagnoli che sta per andare all’Al-Sadd (l’operazione è definita in chiusura). L’affare si sta sbrogliando. Evidentemente è superata l’impasse sul pagamento dei tre milioni che il club qatariota avrebbe voluto posticipare di sei mesi.
Quindi, ricapitolando: mercato, primo posto momentaneo in classifica. Ma a Roma la narrazione sembra sempre quella pro tifosi.
Il Messaggero ricorda i soli cento abbonamenti fin qui sottoscritti:
“I conti societari dovevano pure tornare (32,5 milioni incassati, 37,5 spesi, considerando i riscatti assicurati che verranno), ma ogni allenatore pensa alle proprie esigenze in campo, sia pure accontentandosi dei Gudmundsson che passa il convento. I tifosi invece non si accontentano e questo mercato non scioglierà la protesta contro Lotito né li riporterà all’Olimpico: nemmeno cento abbonamenti sottoscritti nella campagna riaperta dopo le prime due vittorie in campionato. Questo non sembra certo un presagio Gud”.
Torna sempre in mente la mai troppo elogiata legge di Kolarov: “i tifosi capiscono poco di calcio”.