Dopo un mercato che gli ha dato poco o nulla, ora Allegri si ritrova anche sei infortunati

Il tecnico del Napoli fa i conti con un'infermeria piena: sei azzurri sicuri assenti, più il rebus Anguissa. Un problema in più per chi dal mercato ha ricevuto poco o niente e avrebbe bisogno della rosa al completo, dopo tre sconfitte nelle prime cinque gare.

Dopo un mercato che gli ha dato poco o nulla, ora Allegri si ritrova anche sei infortunati

Ni Napoli 30/08/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Como / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

I numeri parlano di due sconfitte nelle prime 4 gare di campionato. Ma è vero che  le difficoltà di Allegri si sommano: dopo aver avuto poco o nulla dal mercato, il tecnico del Napoli si ritrova pure con gli uomini contati in vista della Fiorentina, come sottolinea Repubblica. Per Frank Anguissa resta un minimo spiraglio — al massimo la panchina — ma il quadro dell’infermeria è pesante e obbliga Max a fare di necessità virtù, soprattutto a centrocampo.

Le difficoltà di Allegri: sei out e la rosa mai al completo

Ecco il passaggio del quotidiano sulla situazione degli infortunati e sul momento del Napoli:

“Anche ieri Anguissa ha svolto solo lavoro personalizzato, peraltro alternandosi stavolta tra palestra e campo. Resta quindi aperto un minimo spiraglio per rivederlo se non altro tra i convocati, sia pure con l’obiettivo massimo della panchina. Con la Fiorentina saranno invece di sicuro ancora out Meret, McTominay, Buongiorno, Alisson, Marianucci e Giovane, gli altri 6 azzurri in infermeria. Non è una buona notizia per Allegri, che aveva già avuto poco o nulla dal mercato e avrebbe più che mai bisogno della rosa al completo per plasmare il suo Napoli, dopo le 3 sconfitte subite nelle prime 5 gare di stagione. Invece il tecnico livornese si sta ritrovando pure con gli uomini contati e deve fare di necessità virtù, specie a metà campo.”

Un mercato avaro e un avvio in salita

Il nodo, come raccontiamo da settimane, nasce da lontano. Il Napoli è stato di fatto l’unica big a non essersi rinforzata, con la dirigenza finita sotto accusa per non aver rinforzato la difesa. A quel mercato avaro si sono aggiunti gli infortuni: già sette da inizio stagione, come un anno fa. Il risultato è una coperta cortissima proprio nel momento in cui Allegri avrebbe bisogno di tutti per dare un’identità alla squadra.

Sullo sfondo, il peso delle tre sconfitte nelle prime cinque gare, che hanno acceso i riflettori sull’avvio del tecnico livornese — un giudizio che, però, come abbiamo scritto, dopo cinque partite rischia di essere prematuro. Di certo, a Firenze, Allegri dovrà inventarsi un centrocampo con quello che ha: la coppia Gilmour-Lobotka e De Bruyne a dettare i tempi, in attesa di riavere i suoi dopo la sosta.