Gasperini: “Dybala oggi vedremo se giocherà con l’Atalanta, a Malen manca ancora il gol di testa nel repertorio”
In conferenza: "Non prenderemo per ora svincolati. La Roma è un ambiente molto sano. Dopo l'Atalanta avevo voglia di sentirmi di nuovo vivo e la piazza di Roma è il massimo per questo".

Dc Roma 22/03/2026 - campionato di calcio serie A / Roma-Lecce / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Gian Piero Gasperini
Gian Piero Gasperini ritroverà questo weekend la sua ex squadra, l’Atalanta, che affronterà sulla panchina della Roma domani alle 20:45. Di seguito, la conferenza stampa del tecnico.
La conferenza stampa di Gasperini
Condizioni di Dybala e il futuro attaccante esterno della Roma: “Dybala non ha niente di particolare, oggi prova, lui deve stare tranquillo; abbiamo due partite importanti e deve essere al meglio della condizione. Difficile arriverà uno svincolato. Salah-Eddine ha avuto tre o quattro occasioni che lui ha rifiutato, per la Roma io ho fatto delle scelte e non rientra nei nostri piani“.
Malen può avvicinarsi al record dei 36 gol di Higuain in Serie A: “Non ha ancora fatto gol di testa, gli manca nel repertorio“.

I big match che affronterà la Roma: “La prova di maturità e forza l’abbiamo dimostrata in tanti modi. Il calendario nelle prime giornate ci fa incontrare tante squadre di alta classifica, in più la Champions. E’ un percorso che affrontiamo partita dopo partita, domani affrontiamo una squadra di assoluto valore che è partita bene; è una gara che vale l’Europa che conta“.
Sul nuovo acquisto Mora e la sua crescita, Gasperini ha dichiarato: “Abbiamo giocato due partite, lui ne ha fatte due su due. E’ molto giovane e ha tanti margini di crescita, deve adattarsi al campionato, ma ha già fatto vedere il suo talento. Va valutato per quello che è, è un ragazzo di assoluto valore“.
Sulle condizioni di Ndicka e Pellegrini: “Bisogna pensare partita dopo partita, imprevedibile quello che poi può succedere in campo. In due mesi abbiamo avuto zero infortuni, ma quando inizi il campionato e la Champions qualcuno si ferma. Puoi anche farti un programma, ma non funziona; devi pensare partita per partita. Se qualcuno ha qualche piccolo acciacco, preferisco far giocare qualcuno che sta meglio per dargli modo di recuperare. Ndicka sta molto meglio, domani credo sarà disponibile; Pellegrini ha iniziato qualche allenamento in gruppo, ma per giocare o entrerà con l’Inter o dopo la sosta delle Nazionali“.
Il tecnico della Roma: “Non esistono gerarchie, gioca sempre chi sta meglio”
Il valore di Roma e Atalanta e la cena con Totti: “Non parleremo di un futuro insieme, mi sento libero di frequentare persone con cui sto bene. L’Atalanta è cresciuta negli anni e ha superato parecchie squadre. Ci sono stati scontri ravvicinati che potevano determinare la classifica ed è stato così anche l’anno scorso. Penso che l’allenatore abbia il suo peso, ma è l’ambiente che complessivamente fa la differenza“.
Le rotazioni del centrocampo col nuovo innesto De Roon e la valorizzazione di Pisilli: “Pisilli è molto avanti, ha preso maturità e consapevolezza, è forte. Non faccio gerarchie. Ho quattro giocatori. Gli ultimi arrivati hanno bisogno della migliore condizione, faranno degli spezzoni per ora. Pisilli, Kone e Cristante sono solidi, non c’è gerarchia, gioca chi sta meglio“.

Sull’ambiente Roma, Gasperini ha elogiato il gruppo: “E’ un ambiente dove hai piacere a venire, passiamo diverse ore qua insieme. Quando sei in un ambiente senza screzi, senza qualcuno che ti è particolarmente antipatico, è straordinario, indipendentemente dai risultati. E’ un ambiente molto sano. L’esperienza mi ha arricchito dopo nove anni di grandi soddisfazioni con l’Atalanta. Non è stata facile la scelta di andare via, ma sono molto felice di averla fatta. Avevo voglia di sentirmi di nuovo vivo e la piazza di Roma è il massimo per questo“.
Castro e Malen possono giocare insieme? La risposta del tecnico: “Loro e Mora sono giocatori duttili che possono interpretare diversi schemi di gioco. Soulé, Malen, Dybala, Pellegrini… non ho difficoltà su questo“.
In merito a Sarri e l’Atalanta ha dichiarato: “L’Atalanta è di assoluto valore sul profilo tecnico. Hanno fatto due vittorie di fila e si sono rinforzati sul mercato. Hanno una rosa da Champions, da coppe europee. Il nuovo allenatore ha bisogno di un po’ di tempo e questo è risaputo, ma è risaputo anche il valore di Sarri“.
Le condizioni di Soulé fisiche e mentali: “La pubalgia è un lontano ricordo. Ha recuperato una condizione invidiabile, ha fatto ottime partite, sta bene“.