Allegri una furia nello spogliatoio: acceso confronto con la squadra dopo Firenze

Il CorSport racconta il faccia a faccia di fine partita al Franchi: Allegri deluso per l'1-1, per alcuni atteggiamenti e per "l'assenza di veleno". Un tema che avevamo già anticipato e che ora trova conferma anche sulla stampa.

Allegri una furia nello spogliatoio: acceso confronto con la squadra dopo Firenze

Mg Cremona 01/03/2026 - campionato di calcio serie A / Cremonese-Milan / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

Allegri, acceso confronto con la squadra nel dopo Firenze: quello che avevamo raccontato sulla delusione del tecnico — e che è stato poi ripreso da Repubblica sullo sfogo negli spogliatoi — trova adesso ulteriore riscontro sul Corriere dello Sport, nel pezzo di Fabio Tarantino. Il concetto è lo stesso: al Franchi è andato in scena un confronto diretto e durissimo con il gruppo.

Cosa scrive il Corriere dello Sport sul confronto con la squadra

Ecco la ricostruzione del quotidiano, riportata alla lettera:

“Così non si può e non si deve andare avanti e il primo a saperlo è proprio lui, Max Allegri. Per questo al Franchi, a fine partita, è stato acceso il confronto con la squadra. L’allenatore è deluso per la prova di Firenze, per alcuni atteggiamenti dei suoi giocatori. E lo ha detto in modo diretto al gruppo. Parole forti, le sue, anche in vista del futuro. Del Frosinone alla ripresa e delle prossime partite. Il Napoli deve cambiare marcia. Deve cominciare a correre. Le altre già lo fanno e infatti la vetta rischia già di allontanarsi.”

Il “veleno” che manca e il cambio di rotta preteso

Nel secondo passaggio, il Corsport spiega cosa in particolare non sia piaciuto ad Allegri:

“Non ha gradito, ad esempio, il comportamento dei suoi a inizio ripresa con gol subito dopo appena sei minuti. Dalla panchina ha spesso fatto riferimento all’assenza di veleno (tradotto, cattiveria e lucidità dentro l’area) e a fine gara ha espresso ai microfoni – e poi anche nel chiuso dello spogliatoio – la sua delusione e la sua rabbia per una vittoria mancata che sarebbe stata fondamentale per arrivare alla sosta più sereni. Alla ripresa, Allegri pretenderà dai suoi un netto cambio di rotta. La classifica già parla, anche se corta: il quarto posto è distante cinque punti e la vetta sei. E il Napoli è nono.”

Un quadro che si salda con quanto raccolto ai microfoni subito dopo la gara, quando l’allenatore aveva chiesto ai suoi di uscire dal campo “arrabbiati”, e con i numeri di una prestazione senza la spinta attesa. Il messaggio, dentro e fuori dallo spogliatoio, è lo stesso: così non si va avanti.