Fabian Ruiz: “Ho vinto Champions e Mondiali, perché non posso essere io il nuovo Pallone d’Oro?”

Ad As: "Per me portieri o difensori sono importanti quanto gli attaccanti, se lo vincerà qualcuno del Psg o spagnolo, allora sarò ugualmente contento".

Fabian Ruiz: “Ho vinto Champions e Mondiali, perché non posso essere io il nuovo Pallone d’Oro?”

Mg Budapest 30/05/2026 - finale Champions League / Paris Saint Germain-Arsenal / foto Matteo Gribaudi/Image Sport

Fabian Ruiz, in ritiro con la Nazionale spagnola, ha rilasciato un’intervista ad As in merito al Pallone d’Oro, essendo tra i 30 candidati che potrebbero vincerlo. Il Psg, intanto, sosterrà Kvaratskhelia e Dembelé.

Fabian Ruiz: “Ora stanno vincendo anche gli altri ruoli il Pallone d’Oro, non solo gli attaccanti”

Il prossimo 26 ottobre verrà assegnato il riconoscimento e lo spagnolo ha commentato: “Perché non sognare il Pallone d’Oro?“. Fabian ha infatti vinto sia la Champions, sia la Coppa del Mondo quest’anno, unico giocatore a riuscirci tra i candidati. “Non posso chiedere di più, giusto? A livello collettivo non posso chiedere di più, ho vinto tutto, sono stati anni incredibilmente buoni, specialmente questi ultimi. Siamo stati in grado di vincere la Champions League col club, due di fila. E ho anche avuto la fortuna di vincere gli Europei e la Coppa del Mondo di fila. A livello collettivo è il massimo che si può vincere“.

Fabian Ruiz Spagna

“A livello collettivo sono stato il giocatore che ha vinto più titoli. Penso che negli ultimi anni ce ne siano stati sette. Sono molto felice per questa stagione, per quello che ho raggiunto, sentendomi importante al Psg e in Nazionale. Questo è importante per un giocatore e soprattutto per me. La verità è che il Pallone d’Oro è un riconoscimento molto bello, è qualcosa che ogni giocatore vuole vincere. Sono felice di essere riconosciuto per il lavoro che ho svolto“.

Il premio lo hanno vinto più spesso gli attaccanti, ma con il trionfo di Rodri nel 2024 la concezione è cambiata e si sta allargando sempre di più anche agli altri ruoli: “Tutti sanno che è normale che gli attaccanti abbiano numeri migliori di centrocampisti, difensori o portieri. È più difficile per un difensore avere i numeri di un attaccante, ma penso che negli ultimi anni si stia dando molto valore e importanza ad altre demarcazioni, che per me penso siano molto importanti. Una squadra è composta da 11 giocatori e quelli in panchina e penso che un difensore o un portiere sia importanti quanto un attaccante“, ha commentato Fabian, che infine ha aggiunto: “Ci sono ottimi giocatori che hanno avuto una buona stagione. Ma se lo vincerà qualcuno del Psg o spagnolo, allora sarò contento. Non li vedrò come rivali, ma come compagni di squadra che meritano di essere lì“.