Anguissa, gli esami hanno rassicurato lui e Allegri ma la presenza a Firenze resta in dubbio

Il centrocampista non si allena in gruppo da giorni e continua il lavoro personalizzato. Gli esami strumentali, ripetuti due volte, hanno escluso lesioni, ma Allegri deciderà solo alla vigilia.

Anguissa, gli esami hanno rassicurato lui e Allegri ma la presenza a Firenze resta in dubbio

Db Como 02/05/2026 - campionato di calcio serie A / Como-Napoli / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Frank Anguissa-Nico Paz

Anguissa in dubbio anche per la trasferta di Firenze: la sua presenza resta appesa a un filo, nonostante gli esami strumentali abbiano rassicurato sia il giocatore sia Allegri. Il camerunese non ha lavorato in gruppo neanche ieri, e la sensazione è che alla fine possa alzare bandiera bianca per la gara di domenica, per poi rientrare dopo la sosta per le nazionali. Sarà Massimiliano Allegri a decidere nei prossimi due allenamenti — come raccontiamo da giorni, con le sensazioni più no che sì.

Anguissa in dubbio: cosa scrive il Corriere dello Sport

Ecco il quadro completo, come si legge stamattina sulle pagine del Corriere dello Sport a proposito della presenza di Frank Anguissa nella sfida tra Fiorentina e Napoli:

“Frank Zambo Anguissa non ha lavorato con il gruppo neanche ieri, in occasione della seduta di allenamento andata in scena al centro sportivo di Castel Volturno: ha svolto una sessione personalizzata in palestra e in campo e ciò significa che la sua convocazione contro la Fiorentina continua a essere in dubbio. Ogni giorno di più. Frank ha saltato il debutto in Champions con l’Arsenal per un fastidio a un adduttore, secondo quanto spiegato da Allegri alla vigilia, e poi, dopo essere rientrato in gruppo per un giorno, venerdì scorso ha frenato lamentando qualche fastidio.

Gli esami strumentali, effettuati due volte a distanza di qualche giorno, hanno però escluso lesioni o altri tipi di infortuni tranquillizzando il calciatore e l’allenatore, e a seguire Frank ha continuato a svolgere un lavoro personalizzato di ricondizionamento. Domani, alla vigilia della partenza per Firenze, sarà Max a decidere se inserirlo o meno nella lista dei convocati.”

La decisione alla vigilia e il piano B di Allegri

Il messaggio, in fondo, è duplice. Da un lato la rassicurazione medica: nessuna lesione, nessun infortunio serio, ma solo un fastidio che non passa e un ricondizionamento che va gestito con prudenza. Dall’altro il rischio concreto di un forfait, per non rischiare una ricaduta a ridosso della sosta. Un rebus che si aggiunge a un’infermeria già affollata: il Napoli è alle prese con già sette infortuni, come un anno fa.

Ecco perché Allegri lavora, come sempre, a carte coperte, tenendo tutti sulla corda fino all’ultimo: è la stessa gestione a piccole dosi che sta applicando in vista del Franchi. Senza Frank, il centrocampo della probabile formazione resterebbe nelle mani della coppia Gilmour-Lobotka, con De Bruyne a orchestrare. La parola definitiva, però, arriverà soltanto alla vigilia della partenza.