Agnelli torna a Torino a sorpresa, ma “non seguo più nulla”: la sua nuova vita è ad Amsterdam

Doveva essere il giorno di Pape Sarr, atteso a Caselle per la Juventus. Invece, davanti a giornalisti e telecamere, è spuntato Andrea Agnelli. L'ex presidente più vincente della storia bianconera è riapparso in Italia dopo anni.

Agnelli torna a Torino a sorpresa, ma “non seguo più nulla”: la sua nuova vita è ad Amsterdam

Juventus' President Andrea Agnelli attends the Italian Serie A football match between Torino and Juventus on October 15, 2022 at the Olympic stadium in Turin. (Photo by Marco BERTORELLO / AFP)

La scena ha dell’ironico. All’aeroporto di Caselle, dove i cronisti aspettavano l’arrivo di Pape Sarr dal Tottenham, è comparso Andrea Agnelli. E così, mentre Agnelli torna a Torino per la prima volta da tempo, i riflettori si sono spostati su di lui. La sua presenza, in piena settimana di mercato, ha subito acceso i sogni dei tifosi. Ma lui ha gelato tutti: “Non seguo più nulla io”.

La rottura col calcio: le dimissioni del 2022

Agnelli ha lasciato definitivamente la Juventus nel novembre 2022, con le dimissioni in blocco dell’intero cda bianconero (da Nedved ad Arrivabene). Da allora, fuori dal mondo del pallone. Un addio complicato, segnato dalla vicenda plusvalenze, su cui però la Corte di Giustizia europea gli ha in seguito dato ragione.

La nuova vita: Amsterdam e lo sport-tech (ma non il calcio)

Oggi Agnelli vive e lavora ad Amsterdam, dove ha fondato Gamma Waves Partners, la società d’investimento nata con Giorgio Chiellini e Rocco Benetton. Presentata il 24 aprile, punta a entrare con quote di minoranza in realtà capaci di innovare “il modo in cui lo sport viene prodotto, raccontato e vissuto”: basket, hockey, cricket, tennis e sports-tech. Con un obiettivo da 100 milioni (55 già raccolti, secondo il Financial Times). Il dettaglio che vale una notizia: nel mirino c’è tutto lo sport tranne il calcio.

Non è la prima volta: la visita al Parma

A dispetto del “non seguo più nulla”, non è la prima riapparizione. Di recente Agnelli aveva seguito da vicino gli allenamenti del Parma, ufficialmente per far visita a Federico Cherubini, suo ex uomo di fiducia alla Juventus, con l’area scouting e la dirigenza sportiva emiliana. Abbastanza per alimentare la domanda che nessuno gli fa smettere di sentirsi addosso: un giorno tornerà al comando?

Il rimpianto bianconero

È la vera ragione per cui una comparsata in aeroporto diventa caso: alla Juventus del dopo-Agnelli, ridimensionata e a caccia di identità, quel tipo di leadership manca eccome. E se persino Allegri — oggi al Napoli — ne parla come di un presidente “a cui non piaceva prendere gol”, si capisce perché la sua ombra pesi ancora. Lui, per ora, guarda altrove: letteralmente, da Amsterdam.