La cura Allegri: meno caserma, più divertissement (ma con la caserma abbiamo vinto)
Ha cambiato il clima nel Napoli. Ora dovrebbe trasformare Hojlund in bomber e convincere De Bruyne a fare il comprimario di lusso

Dc Castel di Sangro 05/08/2026 - amichevole / Napoli-Osasuna / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri
Hojlund al momento non è un bomber
L’ho scritto e lo ripeto. Il Napoli è una buona squadra. Che potrà certamente competere per entrare tra i primi quattro in classifica. E magari fare una Champions migliore di quella dello scorso anno (ma come sarebbe possibile farne una peggiore?). Purtroppo al Napoli manca ciò che lo renderebbe una solida aspirante allo scudetto. E cioè un uomo da 20/25 gol. Che certamente per quanto ho visto fino ad oggi non è Hojlund. Domani chissà. Magari con la cura Allegri il generoso bisonte al centro dell’attacco azzurro troverà quei 7/8 gol in più che servono a farne un centro avanti di razza. Quei 7/8 gol sporchi, di rapina o di sponda, che sono il marchio di qualità dei grandi stoccatori.

De Bruyne e il compito di Allegri
Non sono invece d’accordo sulla centralità di De Bruyne nel progetto di Massimiliano Allegri. Fino ad oggi non se ne è avuto il minimo indizio. Anche perché non capisco chi dovrebbe fargli spazio in squadra. Probabilmente, al contrario, il tecnico cercherà di convincerlo ad accettare un ruolo che non è quello del titolare inamovibile. De Bruyne potrebbe essere per l’allenatore l’uomo di qualità, ma che ormai cammina e non corre, da buttare nella mischia in momenti particolari di partite particolari. E la questione sarà convincere lui ad accettare questa parte in commedia. Il personaggio non sembra facile a rassegnarsi ad un ruolo da comprimario. L’unico però a mio avviso che sic stantibus rebus gli può essere riservato. Poi sarà il campo magari a smentire il mio pronostico. Più in generale in queste amichevoli, e per quello che valgono, ho visto rifiorire schemi di gioco d’attacco più incisivi di quelli adottati in passato. E questo non può che farmi piacere.

Clima più disteso ma con la caserma il Napoli ha vinto lo scudetto
Aspettiamo i colpi di mercato comunque per dare un giudizio definitivo sulla potenzialità della compagine azzurra. Colpi in numero limitato ma che certamente ci saranno. Piuttosto quello che si avverte ad oggi nell’aria è un clima più disteso all’interno della squadra. Meno caserma è più divertissement. Senza dimenticare però che con la caserma abbiamo raggiunto uno scudetto, un secondo posto ed una Supercoppa. A che serve passare dei giorni se non si ricordano? (Cesare Pavese)