Il City ha trovato in Cherki l’erede di De Bruyne: “Hanno entrambi il brontolio facile”

Il francese si lamenta quando non viene schierato titolare. Athletic scrive che non volevano prenderlo per il suo carattere, ma aggiunge: "D'altra parte, anche De Bruyne non disdegnava qualche lamentela".

Il City ha trovato in Cherki l’erede di De Bruyne: “Hanno entrambi il brontolio facile”

Mg Genova 22/08/2026 - campionato di calcio serie A / Genoa-Napoli / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Kevin De Bruyne

Rayan Cherki è il nuovo uomo copertina del Manchester City. La squadra di Maresca l’ha spuntata 2-1 contro il Bournemouth in rimonta, grazie al francese subentrato nell’ultima mezz’ora di gara che ha fornito due assist. Al City era considerato il “nuovo De Bruyne” dopo l’addio del belga per firmare col Napoli.

Il City ha trovato l’erede di De Bruyne

Come riportato da Athletic, Cherki aveva mostrato precedentemente la sua frustrazione a Pep Guardiola quando lo lasciava in panchina e il tecnico catalano utilizzava la sua “rabbia” per farlo rendere al meglio e per spaccare le partite a gara in corso. Solo Bruno Fernandes, infatti, ha creato più occasioni da gol di lui la scorsa stagione in Premier.

Cherki

In un documentario di Amazon Prime sul City, viene mostrata la scena dei dirigenti del club seduti attorno a un tavolo che cercano l’erede di De Bruyne, convinti che Cherki potesse raggiungere il suo livello nel giro di due anni. Non mancavano, però, le perplessità sul suo carattere. “Tutti conoscevano le sue qualità, ma c’era l’idea che fosse un giocatore caotico“, raccontava l’ad Ferran Soriano. Il City poi chiuse l’accordo con il Lione per ingaggiarlo per circa 35 milioni di euro.

D’altra parte, anche De Bruyne non disdegnava qualche lamentela“, conclude Athletic.