A Bergamo sono nervosetti: “Sarri sta facendo fuori la vecchia guardia dell’Atalanta”
Il Corriere: "Ha lasciato in panchina e Roon, Kolasinac e Zappacosta. E Pasalic ha giocato solo l’ultimo quarto d’ora. Si va verso la chiusura definitiva dell’era d’oro"

Db Clusone (Bergamo) 13/07/2026 - amichevole / Atalanta-Atalanta U20 / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Maurizio Sarri
L’Atalanta di Sarri preoccupa Bergamo
A Bergamo sono un tantinello preoccupati per la gestione di Maurizio Sarri (coadiuvato da Cristiano Giuntoli che lo ha fortemente voluto nel club dei Percassi). Ieri sul Corriere Bergamo c’è stato un primo assaggio del clima che si respira in città con un commento a dir poco velenoso del pareggio casalingo in Conference League contro l’Hapoel Tel Aviv. “Atalanta brutta da lasciare senza fiato”, hanno scritto. Anche la più moderata Gazzetta ha sottolineato l’oboscelescenza tattica del fu Comandante.
Oggi il Corriere Bergamo torna sul tema. E comincia così:
“A questo punto, il pericolo è che la prima stagione del nuovo corso sia venata già di grigio scuro prima di fine agosto”.

Giovedì prossimo (ore 20) i bergamaschi giocheranno la gara di ritorno in campo neutro, a Miskolc, e dovranno vincere per accadere al tabellone di Conference.
Ha fatto irritare la vecchia guardia in panchina contro l’Hapoel
Oltre alle critiche già espresse il giorno prima, il Corriere ne aggiunge un’altra: lamenta l’esclusione da parte del tecnico della vecchia guardia atalantina.
“Considerate le scelte fatte già nella gara d’esordio, è impossibile tacere riguardo alla nuova collocazione della vecchia guardia. Sarri con l’Hapoel ha fatto solo quattro cambi, nonostante la brutta prestazione e pur avendo in panchina de Roon, Kolasinac e Zappacosta. E Pasalic ha giocato solo l’ultimo quarto d’ora. Chiaro che si va verso la chiusura definitiva dell’era d’oro. Vedremo se riusciremo ad aprirne un’altra”.
Quantomeno rimandato Gaetano nel suo nuovo ruolo di regista.