“Basta togliere un esterno”. Allegri pensa all’albero di Natale per far convivere i quattro

Di ancelottiana memoria. Ne scrive la Gazzetta. Uno tra Vergara e Alisson (o anche Neres) al fianco di De Bruyne. Potrebbe essere l'abito della Champions

“Basta togliere un esterno”. Allegri pensa all’albero di Natale per far convivere i quattro

Napoli's Belgian midfielder #11 Kevin De Bruyne (2nd L) celebrates with Napoli's Brazilian forward #27 Allison Santos (2nd R) and Napoli's Scottish midfielder #8 Scott McTominay (L) after scoring his team third goal during the Italian Serie A football between match SSC Napoli and US Cremonese at the Diego Armando Maradona Stadium in Napoli, on April 24, 2026. (Photo by CARLO HERMANN / AFP)

Dopo Genoa-Napoli, ad Allegri hanno chiesto se in futuro potrà essere possibile vedere in campo tutti insieme i quattro di centrocampo: McTominay, De Bruyne, Lobotka e Anguissa. Antonio Conte si è rotto la testa su questo. Diciamo che non ha trovato la soluzione. Ha optato per un 4-1-4-1 che sacrificava troppo troppo sia lo scozzese sia il belga. Max, in tv, con la consueta nonchalance, ha detto: “Basta togliere un esterno”. Non si è messo a parlare di equilibri, di spazi, di distanze. Non ha tirato fuori goniometri e attrezzi vari. No ha sospirato come se gli avessero chiesto di trovare il Sacro Graal.

Ancelotti Allegri Zazzaroni

Sarebbe l’abito per la Champions

Oggi la Gazzetta dello Sport, con Vincenzo D’Angelo, scrive di albero di Natale. Il celebre 4-3-2-1 con cui Ancelotti riuscì a far convivere le stelle del Milan che Berlusconi e Galliani gli avevano apparecchiato. La mediana sarebbe la stessa. De Bruyne sarebbe avanzato e al suo fianco potrebbe giocare Vergara o Alisson Santos. Noi aggiungiamo il nome di Neres uno che a pallone sa giocare. Ovviamente i sacrificati sarebbero Politano e Alisson. Di certo il Napoli non potrebbe giocare sempre così, perché ha una batteria di esterni che non finisce più. C’è anche Lang. E poi Giovane che proprio esterno non è. In quel ruolo, dietro la punta, ci starebbe benissimo. Certo ci vorrebbe una punta in grado di dialogare e di cercare la profondità. Hojlund meglio di Lucca.

L’idea dell’albero di Natale, scrive la Gazzetta, stuzzica il sottovalutatissimo Max che sta pensando a un abito diverso per la Champions League manifestazione cui sia lui sia De Laurentiis tengono tantissimo.