Volpato e Circati hanno scelto l’Australia e oggi giocano i Mondiali: “meglio scriverlo fuori dall’Italia il futuro”
So Foot critico con la Nazionale, che spesso si fa scappare i giocatori senza mai testarli davvero. "Volpato è un numero 10, profilo che spesso manca all'Italia", scrive. Il giocatore del Sassuolo è nato in Australia da genitori italiani, Circati è emigrato a un anno a Perth.

Cristian Volpato of Australia during the 2026 World Cup at AT&T Stadium in Dallas, United States, on July 2, 2026. (Photo by Stefan Koops/EYE4IMAGES/NurPhoto) (Photo by Stefan Koops / NurPhoto / NurPhoto via AFP)
L’Australia ha portato un po’ d’Italia ai Mondiali 2026. Si tratta di Cristian Volpato e Alessandro Circati, due italo-australiani che giocano rispettivamente nel Sassuolo e nel Parma, che hanno scelto di non rappresentare il tricolore.
Non c’è Italia solo nei ct Ancelotti, Montella e Cannavaro, ma anche in campo, sul terreno di gioco.
Volpato e Circati hanno scelto l’Australia, la chiamata dell’Italia non è mai arrivata

So Foot scrive:
Questo venerdì, l’Australia affronta l’Egitto. Gli italiani che hanno bisogno di un Mondiale potranno quindi sentirsi un po’ rappresentati per una sera. Cristian Volpato ha atteso a lungo una chiamata dalla Figc, prima di tornare finalmente alle sue radici. E’ un numero 10, mancino, profilo che spesso manca all’Italia.
Volpato è nato nel 2003 nella periferia di Sydney da due genitori italiani emigrati in Australia. Ha rifiutato la convocazione per i Mondiali 2022, per poi unirsi all’età di 23 anni con l’Australia per i Mondiali 2026; la chiamata dell’Italia non era mai arrivata.
Alessandro Circati è invece nato a Fidenza, in Emilia-Romagna, nel 2003, ed è andato a vivere all’età di un anno a Perth.
Ha giocato in Inghilterra prima di approdare al Parma nel 2021. Ha indossato la maglia della Nazionale italiana Under 20 due volte, prima che Graham Arnold lo ha convinto a cambiare nazionalità. Suo padre ha rivelato che in un primo momento, la famiglia non aveva capito la sua scelta, prima di accettare finalmente che in fondo Alessandro non era veramente italiano.
Oggi, dopo tre Mondiali mancati, la Nazionale italiana non attira più come prima. L’esempio di Volpato e Circati, conclude So Foot: “insegna che i talenti italiani esistono, ma a volte il loro futuro è meglio scriverlo altrove“.