Shilton e la mano di Dios: “Messi avrebbe chiesto scusa ma Maradona era più forte”

A Repubblica: "L'arbitro tunisino si vantò di quell'errore, vendette il pallone all'asta, tutto molto strano. Spero che sia stato solo un incapace"

Shilton e la mano di Dios: “Messi avrebbe chiesto scusa ma Maradona era più forte”

2SXANFE Diego Maradona Hand of God - Photo Alamy

Inghilterra-Argentina è sempre quel match di quarant’anni fa

Inghilterra-Argentina è per forza quella partita del 1986. La Mano de Dios, il gol del secolo. Ce ne sono state altre due ai Mondiali, soprattutto quella del 98 con la sceneggiata di Simeone che fece espellere Beckham ma Inghilterra-Argentina resta quella di quarant’anni fa. È una partita che Messi non ha mai giocato, non c’è mai stata con Messi un’Inghilterra-Argentina.

Repubblica, con Antonello Guerrera, intervista Peter Shilton il portiere dell’Inghilterra che incassò i due gol.

Oggi col Var i falli sono diventati due, c’era un’entrata su Hoddle prima che partisse l’azione del secondo gol e Shilton lo ricorda.

“Avremmo potuto vincere quella Coppa del mondo. Invece ci hanno imbrogliato. E poi non solo il gol di mano era irregolare: dovevano annullare pure l’altro gol storico di Maradona, quello della serpentina, perché c’era fallo su Glen Hoddle. Ci fosse stato il Var… invece l’arbitro (il tunisino Ali Bin Nasser, ndr) era davvero un incapace”.

Shilton e gli eterni sospetti sull’arbitro tunisino de La mano de Dios

Solo un “incapace”?
“Non lo so. Ma questo è un altro mio tormento. Si portò a casa il pallone, dopo l’errore più madornale della sua vita, per poi rivenderselo a due milioni di sterline all’asta. Non solo. Maradona lo raggiunse in Tunisia per farsi la foto insieme. L’arbitro avrebbe dovuto starsene in silenzio, invece si vantava di quell’errore. Tutto molto strano…”.

Ali Bin Nasser arbitro di Argentina-Inghilterra del 1986, la partita della mano de Dios

Però poi quando gli chiede chi sia più forte tra Messi e Maradona, risponde così:

“Di certo, se Messi imbrogliasse in campo, andrebbe perlomeno a chiedere scusa a fine partita. Lui è uno sportivo, a differenza di Maradona. Nonostante quanto accaduto tra me e lui, devo dire che Maradona era più forte. Oltre alla classe divina, aveva una forza incredibile. Prendeva calci, botte tremende all’epoca, ma non lo buttavi giù. Messi è straordinario, ma diverso da questo punto di vista, anche perché sono epoche differenti”.