Maradona, la mano de Dios raccontata da Shilton: “Ormai mi sono lasciato tutto alle spalle”

L'ex portiere dell'Inghilterra al Telegraph: "La gente dice: 'Avresti dovuto colpirlo, o stenderlo', ma avrei concesso rigore e sarei stato espulso. Io stavo arrivando sul pallone, proprio per questo Maradona lo colpì con la mano, altrimenti l’avrebbe colpito di testa". 

Maradona, la mano de Dios raccontata da Shilton: “Ormai mi sono lasciato tutto alle spalle”

Bildnummer: 01037656 Datum: 22.06.1986 Copyright: imago/Sven Simon Diego Armando Maradona (li., Argentinien) besorgt gegen Torwart Peter Shilton (England)

Quest’anno sono quarant’anni dalla “Mano de Dios” di Diego Armando Maradona, il gesto che portò l’Argentina a vincere contro l’Inghilterra ai Mondiali 1986. Il Telegraph ha intervistato l’allora portiere inglese che subì il gol, Peter Shilton.

Shilton: “Maradona colpì con la mano il pallone perché stavo per prenderlo”

Dopo quattro decenni, è giunto il momento di lasciarsi tutto alle spalle“, ha dichiarato l’ex portiere. “Ho deciso di mettere fine a quella che definisco una vecchia ruggine, perché ormai sono passati quarant’anni. Per tanti anni mi sono portato dentro un certo risentimento. Negli ultimi anni sono stato diverse volte a Buenos Aires e la gente lì è stata fantastica con me. Mi hanno trattato benissimo. Dentro di me ho pensato che fosse arrivato il momento di chiudere quella storia… anche perché Maradona non è più tra noi“.

Dopo quella partita, Steve Hodge, all’insaputa dei suoi compagni, scambiò la maglia con Maradona. Fu proprio un suo tiro sbagliato a trasformarsi involontariamente nell’assist per la Mano de Dios, mentre Maradona si trovava inizialmente in fuorigioco. Hodge ha venduto la maglia all’asta nel 2022 per 7,1 milioni di sterline, diventando il cimelio calcistico più costoso della storia.

Racconta Shilton: “È tornato negli spogliatoi e deve averla infilata nel borsone molto in fretta. Se l’avessimo saputo, probabilmente l’avremmo fatta a pezzi. Però, alla fine, è stato l’unico inglese a ricavare qualcosa da quella partita, visto che ci ha guadagnato“.

La gente dice: ‘Avresti dovuto colpirlo’ oppure ‘avresti dovuto stenderlo’, ma non capisce la situazione. Avrei concesso un rigore e probabilmente sarei stato espulso. Ero in svantaggio nella corsa verso il pallone perché lui era partito prima. Per un portiere, se decidi di uscire, devi arrivare sul pallone, e io ci stavo arrivando. È proprio per questo che Maradona lo colpì con la mano. Altrimenti l’avrebbe colpito di testa“.

Pensavo di aver preso una decisione eccellente, considerando che l’alternativa sarebbe stata restare sulla linea di porta e lasciargli un tiro praticamente a porta spalancata da una decina di metri“.

Nel calcio moderno, con l’avvento del Var, il gol di Maradona sarebbe stato molto probabilmente annullato. Inoltre, l’Inghilterra reclamava un calcio di rigore per una spinta subita da Gary Lineker:

C’è chi critica il Var e a volte ci mette un po’ troppo tempo per prendere una decisione, ma nessuno dei due gol dell’Argentina sarebbe stato convalidato. Il primo è evidente: Maradona toccò il pallone con la mano. Sul secondo, invece, Glenn Hoddle subì fallo proprio davanti all’arbitro prima che il pallone arrivasse a Maradona. Sarebbe stato assegnato un calcio di punizione“.

L’ex portiere ha ancora il record di presenze in Premier League

Quel giorno Shilton era il capitano dell’Inghilterra. Aveva vinto due Coppe dei Campioni con il Nottingham Forest e avrebbe concluso la sua avventura in Nazionale con un record, tuttora imbattuto, di 125 presenze con l’Inghilterra.

Inoltre, l’ex portiere conserva ancora il primato assoluto in Premier League con 848 partite disputate. Nessun calciatore nella storia ha superato le sue 1387 gare da professionista, partendo dal Leicester nel 1966, a soli 16 anni, fino a concludere la carriera nel 1997 con il Leyton Orient, all’età di 47 anni. Nessun portiere ha collezionato più delle sue dieci partite senza subire reti ai Mondiali. Shilton e Gordon Banks sono stati gli unici inglesi inseriti in un sondaggio tra esperti sui dieci migliori portieri del XX secolo.