Rocchi e le designazioni: arbitri mandati nelle “con­di­zioni migliori per la par­tita”

Il Corsport: "Mariani, dopo Napoli-Inter, aveva titu­bato davanti alla pos­si­bi­lità di riav­vi­ci­narsi ai nerazzurri. Come Orsato che dopo quell'Inter-Juve non arbitrò i nerazzurri per 3 anni"

Rocchi e le designazioni: arbitri mandati nelle “con­di­zioni migliori per la par­tita”

Db Riyad (Arabia Saudita) 22/01/2024 - finale Supercoppa Italiana / Napoli-Inter / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Gianluca Rocchi

Gianluca Rocchi è stato ascoltato dai pm Ielo e Ascione nell’ambito dell’inchiesta che, va detto, dopo la sua deflagrazione è passata ovviamente sotto il più italiano dei silenzi. L’ex designatore ha rivelato il modo in cui venivano fatte le designazioni arbitrali Un sorta di “non sistema”. Ne scrive Edmondo Pinna sul Corriere dello Sport.

Le confessioni di Rocchi

Rocchi Inter

Si legge sul Corriere:
“Roc­chi ha spie­gato, in poco meno di sei ore, come fun­ziona il “non sistema”. Non suo, ma di chi si è alter­nato alla guida della Can. L’obiet­tivo è man­dare l’arbi­tro nelle con­di­zioni migliori per la par­tita.
E – tanto per citare il caso-Mariani – l’inter­na­zio­nale di Aprila, che aveva fatto Inter-Napoli finita fra le pole­mi­che, aveva titu­bato davanti alla pos­si­bi­lità di riav­vi­ci­narsi all’Inter, cosa che era nelle inten­zioni di Roc­chi già prima di quella par­tita. Lo stesso, ed è solo un esem­pio, suc­cesse a Orsato, attuale desi­gna­tore della Can, dopo il famoso Inter-Juve e il caso Pja­nic-Raphina. Tre anni lon­tano dall’Inter, il desi­gna­tore era Riz­zoli.”

La posizione dell’Inter

Marotta

Il Corriere ricorda che le partite interessate sono Inter-Verona del 3 maggio 2025 e Torino-Inter del 26 aprile 2026, che si aggiungerebbero a Inter-Milan, semifinale di Coppa Italia del 23 aprile 2025, e Bologna-Inter del 20 aprile 2025. Qui, nonostante la ripetizione di alcuni cliché, si nota come nessun esponente della società nerazzurra risulti coinvolto. E proprio la contestazione di determinate designazioni, o il loro contrario, starebbe portando all’archiviazione

Resta la domanda: perché mandare Mariani, lo “sgradito” per Torino-Inter dell’aprile scorso? Con l’assenso dei nerazzurri tra l’altro?

Le pressioni, comunque, ci sono state.