De Bruyne è il problema numero uno di Manna
Quale squadra si sobbarcherà il suo ingaggio a fronte di prestazioni modeste? Anche Lukaku ha un ingaggio fuori scala ma quanto entra in campo, fa ancora la differenza

Ps Seattle (Stati Uniti) 15/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Belgio-Egitto / foto Psnewz/Image Sport nella foto: Kevin De Bruyne
De Bruyne non corre, cammina
Max Gallo è stato impietoso. Forse anche un po’ eccessivo. De Bruyne è un ex calciatore, commenta il direttore. Forse è semplicemente un campione che ha imboccato il viale del tramonto. Io comunque lo vado dicendo da tempo. La cosa più ragionevole è cedere entrambi i calciatori belgi. Perché non c’è confronto tra il costo del loro ingaggio e il rendimento che possono garantire. Ma dovessimo confermarne uno terrei certamente Lukaku. Che non è più quello di una volta. Non è in grado di andarsene con le progressioni travolgenti di una volta. Ma quando entra in campo mostra di sentire ancora la porta come un centravanti di razza. E può ancora fare la differenza. D’altro canto nei mondiali, usato con grande saggezza da Garcia, sta dando un ottimo contributo alla sua nazionale.

Per De Bruyne non è così. Cammina e non corre. Sbaglia passaggi elementari. Ciabatta in curva, quando si trova a tirare da fuori. Credo quindi che non sia in grado più di fare la differenza. D’altro canto, se è vero che la vita media del calciatore si è allungata di molto (cfr Messi e Ronaldo) ciò non vuol dire che necessariamente un campione resti immune dal logorio degli anni. Il problema vero è un altro. E vale per entrambi i calciatori.
Non sarà facile piazzarlo
Essi hanno ancora un anno di contratto costosissimo. Quale squadra europea, ma anche extra europea, sarà disponibile a sobbarcarsi un costo tanto elevato di fronte al rischio di ricevere un rendimento assai modesto? Al di là di tutte le argomentazioni, di tutti i pensieri attribuiti ad Allegri (costruirà il Napoli intorno a De Bruyne) quello economico è il vero unico, grande problema. Ed il rischio di dover conservare in rosa un calciatore con l’orgoglio del grande campione, ma non in grado di reggere i ritmi del calcio moderno potrebbe rivelarsi una vera iattura. Pertanto, tra i tanti problemi che assillano il direttore Manna quello di risolvere il caso De Bruyne è davvero il più difficile.

Garcia ha dimostrato di essere un signor allenatore lasciandolo in panchina contro gli Usa. Magari può farlo con disinvoltura, perché non è lui che gli paga l’ingaggio. Se invece Lukaku accetterà disciplinatamente di mettersi a disposizione della squadra, partendo dalla panchina il Napoli potrebbe anche tenerlo, ricevendone un vantaggio significativo. Staremo a vedere. Chi vivrà vedrà.