Il Napoli ha già bruciato gli introiti Champions: quasi 90 milioni nei riscatti di Hojlund, Lucca e Alisson

La rosa è extralarge, scrive la Gazzetta, e prima di comprare bisogna incassare: piazzare in fretta Cajuste, Lindstrom, Ngonge, Zerbin e gli altri in esubero è la chiave per accelerare su Gila.

Il Napoli ha già bruciato gli introiti Champions: quasi 90 milioni nei riscatti di Hojlund, Lucca e Alisson

Dc Napoli 06/03/2026 - campionato di calcio serie A / Napoli-Torino / foto Domenico Cippitelli/Image Sport nella foto: Rasmus Hojlund

Il mercato del Napoli non è ancora entrato nel vivo, eppure il club azzurro ha già speso tanto: i riscatti pesano per quasi 90 milioni. Lo ricorda la Gazzetta dello Sport, che mette in fila le cifre: Hojlund (44 milioni), Alisson (16,5) e Lucca (26). In pratica, gli azzurri hanno già “dilapidato” gli introiti derivati dall’ultima qualificazione in Champions — un impegno annunciato da tempo, come quando si diceva che il Napoli avrebbe riscattato Hojlund per 44 milioni non appena aritmetica la qualificazione.

Riscatti Napoli: quasi 90 milioni già investiti

Tre operazioni, un conto già salato. Su Lucca, in particolare, il Napoli si è esposto parecchio: non è la prima volta che ci si interroga sul peso di quell’affare, dopo che il club aveva investito decine di milioni per il centravanti. Sono soldi che, di fatto, hanno assorbito il “tesoretto” della Champions e che ora vanno in qualche modo recuperati sul mercato in uscita, prima di poter reinvestire su volti nuovi. Perché la fiducia della società c’è — le promesse ai vari reparti sono state rinnovate — ma servono soprattutto soldi freschi.

Rosa XXXL: prima di comprare, bisogna vendere

Il messaggio della Gazzetta è netto: la rosa è “XXXL“, bisogna vendere. E non deve per forza uscire un big: riuscire a piazzare in fretta gli esuberi — Cajuste, Lindstrom, Ngonge, Zerbin e non solo — permetterebbe al Napoli di accelerare le altre trattative. È il lavoro che aspetta Manna, alle prese con una rosa da sfoltire e con i tanti prestiti che rientrano, da Lang a Folorunsho. Solo liberando spazio e monetizzando gli esuberi si sbloccherà il mercato in entrata.

Il nodo Gila: la Lazio, Lotito e il debito col Real

Il primo vero affare in ballo è Mario Gila, difensore spagnolo della Lazio (ex Real Madrid). I biancocelesti sono scesi con la richiesta a 25 milioni e potrebbero anche accettare qualche giocatore azzurro nello scambio. Il nome è quello di Lucca, che — scrive la Gazzetta — sarebbe “una richiesta di Gattuso“, il ct della Nazionale che vorrebbe vederlo giocare con continuità. C’è però un ostacolo: Lotito deve al Real Madrid il 50% dell’incasso della futura cessione di Gila, e quindi non vorrebbe “scambiare“. Magari, slegando le due operazioni, si troverà il compromesso giusto: anche la Lazio, del resto, aveva frenato su Lucca perché troppo caro. Gila e il Napoli, intanto, sono già d’accordo su un contratto di cinque anni. Manca solo l’ok del presidente laziale.