Reja consigliò a Lotito di prendere Scaloni alla Lazio: “Fu il ct a dirmi che voleva restare con l’Argentina”
Al Messaggero: "Due anni fa ne parlai con Lotito e poi scrissi anche a Scaloni. Lo portai con me all'Atalanta perché aveva un occhio clinico e unico nel valutare la forza dei giocatori".

Gc Arlington (Stati Uniti) 22/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Argentina-Austria / foto Giacomo Cosua/Image Sport nella foto: Lionel Scaloni
Edy Reja è stato l’allenatore di Lionel Scaloni all’Atalanta, dove chiuse la sua carriera da calciatore circa dieci anni fa. L’ex tecnico del Napoli lo definiva già un predestinato; Scaloni, infatti, disputerà domani la sua seconda finale Mondiale consecutiva da ct dell’Argentina. In un’intervista al Messaggero, Reja ha raccontato di aver consigliato il ct dell’Albiceleste al patron della Lazio Claudio Lotito per guidare i biancocelesti.
Reja: “Scaloni già 15 anni fa esprimeva concetti futuristici sul calcio”
Reja ha conosciuto Scaloni alla Lazio prima di portarlo con sé all’Atalanta: “Non potevo fare a meno di parlare con lui di calcio, era di ispirazione. Già allora aveva una visione sua, esprimeva concetti futuristici anche dal punto di vista tattico. E soprattutto aveva un occhio clinico e unico nel valutare la forza dei giocatori, osservandoli dalla panchina, anche quelli avversari che incontravamo“.

L’exploit è arrivato in pochi anni con due vittorie consecutive della Copa America e, nel mezzo, quella ai Mondiali in Qatar: “Già nel 2011 aveva iniziato il percorso da tecnico mentre era ancora un giocatore della Lazio“.
L’ex tecnico della Lazio ci aveva visto giusto, difatti parlò successivamente con Lotito, ma fu Scaloni a rifiutare: “Due anni fa parlai con Lotito e scrissi a Scaloni se voleva tornare alla Lazio come allenatore. Lui mi rispose: ‘No mister, io resto con la mia Argentina, ho un impegno e non mi tiro indietro’“.