Reja: “Allegri? Legge la partita come nessuno. De Laurentiis ha fatto la scelta giusta”

Alla Gazzetta: "Andranno d’accor­dis­simo." Sul risultatismo: "Sono luo­ghi comuni. Imma­gino che a chiun­que piac­cia vin­cere e che a parec­chi inte­ressi assai rela­ti­va­mente il modo. A me le sue squa­dre sono pia­ciute"

Reja: “Allegri? Legge la partita come nessuno. De Laurentiis ha fatto la scelta giusta”

Db Bologna 03/02/2026 - campionato di calcio Serie A / Bologna-Milan / foto Daniele Buffa/Image Sport nella foto: Massimiliano Allegri

Intervenuto alla Gazzetta dello Sport, Edy Reja ha benedetto la scelta Allegri. Ecco le sue parole.

Reja su Allegri: “De Laurentiis ha fatto la scelta giusta”

De Laurentiis

Reja, cosa ne pensa?

Che De Lau­ren­tiis ha fatto di nuovo la scelta giu­sta. Ha preso il tec­nico che ha messo assieme una sequenza di scu­detti impres­sio­nante, che – a mio avviso – legge le situa­zioni tat­ti­che della par­tita come nes­suno. E che ha il senso della leg­ge­rezza, dell’iro­nia, neces­sa­ria per assor­bire le ten­sioni e gestire, come sa, un gruppo di qua­lità.”

Come si vive Napoli?

“Come sa fare lui, come penso di aver fatto anche io, tra­smet­tendo sere­nità e dimo­stran­dosi comun­que padroni delle situa­zioni. Alle­gri parte da un van­tag­gio, per quel che ne so: ha un rap­porto diretto con De Lau­ren­tiis, del quale ha stima con­qui­stata nel tempo. E se Aure­lio ha pun­tato su di lui, l’ha fatto in base a valu­ta­zioni che sono tec­ni­che e umane. Andranno d’accor­dis­simo.”

Sulla squadra e l’etichetta di risultatista

Massimiliano Allegri allenatore che saluta i tifosi

Che squa­dra trova?

“Gli pia­cerà, per­ché a lui i gio­ca­tori di valore danno emo­zione. Ha saputo imporsi al Milan, alla Juve, dove abbon­da­vano i talenti. E que­sto Napoli ne ha: penso a De Bruyne, McTo­mi­nay, Lobo­tka… Non è il momento di fare gri­glie, che peral­tro val­gono ma sino ad un certo punto, ma ci sono ele­menti di spes­sore sui quali saprà inci­dere.”

L’eti­chetta del risul­ta­ti­sta è un pre­giu­di­zio che può dan­neg­giarlo?

“Ci sono temi, in que­sta epoca moderna, che mi fanno sor­ri­dere. Sono luo­ghi comuni che ven­gono abbat­tuti al primo suc­cesso. Imma­gino che a chiun­que piac­cia vin­cere e che a parec­chi inte­ressi assai rela­ti­va­mente il modo. Ma si può aggiun­gere anche altro: il Cagliari di Alle­gri ed il suo Milan e la prima Juven­tus non diver­tiva abba­stanza? A me le sue squa­dre sono pia­ciute e non mi lascio anneb­biare da qual­che sta­gione un po’ opaca.”