Qual è il gol più bello della storia del Napoli?

Da Canè a Maradona, passando per Kvara e Osimhen fino a McTominay, cento anni di passione. Votate il gol più bello dei cent’anni azzurri, è complicato, sono tutti incredibili.

Qual è il gol più bello della storia del Napoli?

Cm Parma 12/04/2026 - campionato di calcio serie A / Parma-Napoli / foto Cristiano Mazzi/Image Sport nella foto: Scott McTominay

Cento anni di passione. Il gol più bello dei cent’anni azzurri è complicato da scegliere poiché bisogna partire solo dalle epoche in cui sono esistite le immagini. Eppure, dai racconti tramandati ce ne sono alcuni “memorabili”. Ad esempio, uno di Naim Krieziu, un calciatore albanese (nato in Kosovo) transitato a Napoli dal 1947 al 1951, che parte palla al piede dalla propria metà campo, supera tre avversari in progressione solitaria e beffa il portiere con un delicato tocco sotto. Non ci sono immagini ma solo racconti di memoria. Oppure il gol di Bruno Pesaola contro l’Inter nel 1955/56: il mitico “Petisso” intercetta una palla vagante sui trenta metri e calcia di prima intenzione, disegnando una traiettoria a scendere imprendibile. Ci soffermiamo dunque solo sulle reti dagli anni ’60 in poi.

Canè vs Roma (1966) – Lo Slalom Travolgente: Faustinho prende palla sulla trequarti e punta la difesa giallorossa: con una finta secca e un cambio di passo bruciante salta il primo avversario, elude il secondo con una classe cristallina e lascia partire un diagonale imprendibile.

Giuseppe Savoldi vs Foggia (1975) – L’Acrobazia Perfetta: “Mister Miliardo” ripaga l’affetto del San Paolo con un capolavoro di coordinazione pura. Su un cross perfetto, Savoldi si avvita in aria ed esegue una rovesciata stilisticamente impeccabile che non lascia scampo al portiere.

Diego Armando Maradona vs Juventus (1985) – L’Impossibile: Una punizione a due in area di rigore che sfida le leggi della fisica. Con la barriera a pochi metri e uno spazio inesistente, Diego disegna una parabola arcuata, dolcissima e letale che si spegne sotto l’incrocio.

Maradona quand'era al Napoli

 

Diego Armando Maradona vs Milan (1988) – L’Onnipotenza al volo: Nel leggendario 4-1 ai rossoneri, Diego riceve un lancio lungo, addomestica il pallone con un controllo orientato di destro saltando il difensore, evita l’uscita di Giovanni Galli sempre col destro e deposita in rete di sinistro a porta sguarnita. Un capolavoro di coordinazione in corsa.

Ezequiel Lavezzi vs Milan (2010) – La Zampata da Terra: Il gol che fotografa perfettamente l’anima del Pocho: fame e istinto. Lanciato a rete contro il Milan al San Paolo, Lavezzi viene travolto dal portiere Kalac e dal difensore Kaladze. Mentre tutti si aspettano il fischio, l’argentino – ancora sdraiato a terra – ha un riflesso felino e con una zampata di destro spinge il pallone in rete.

Edinson Cavani vs Lecce (2010) – L’Urlo del Matador: Nei minuti di recupero, il Matador decide di far tremare Fuorigrotta. Prende palla sulla trequarti, salta un uomo con la forza della disperazione e fa partire un tracciante di destro da oltre 25 metri che si insacca perfettamente all’incrocio.

Dries Mertens vs Torino (2016) – Il Pallonetto Geniale: “Ciro” Mertens riceve palla sul lato sinistro dell’area e inventa una traiettoria folle: un arcobaleno morbidissimo che scavalca Hart e bacia il palo interno prima di entrare. Un gol che ha ricordato a tutti la magia del calcio.

Khvicha Kvaratskhelia vs Atalanta (2023) – L’Ipnosi Collettiva: Il gol simbolo del terzo scudetto. Kvara riceve in area, punta l’intera difesa dell’Atalanta e, con una serie di finte e contro-finte ipnotiche, manda a vuoto tre difensori prima di scaricare un missile sotto la traversa.

Victor Osimhen vs Roma (2023) – La Sentenza nel Deserto: Un mix devastante di potenza e tecnica. Osimhen riceve un cross, stoppa la palla di petto, la controlla con la coscia senza farla cadere e, prima che tocchi il prato, spara un destro violentissimo sotto la traversa.

Scott McTominay vs Cagliari (2025) – Il Volo dello Scozzese: Su un cross perfetto in area di rigore, il centrocampista scozzese si coordina con un tempismo meraviglioso e si esibisce in una splendida rovesciata volante, impattando il pallone in modo perfetto e infilando la sfera alle spalle del portiere per un gol di pura bellezza acrobatica.

McTominay, calciomercato Napoli Napoli-Cremonese 4-0