Povero Spalletti, la Juventus è un anno che sta dietro a Kolo Muani

Il mercato bianconero non esiste. Hanno acquistato Ekhator e soffiato Çelik alla Roma, poca roba. Sono ancora alla disperata ricerca del portiere

Povero Spalletti, la Juventus è un anno che sta dietro a Kolo Muani

Juventus' Italian coach Luciano Spalletti looks on from the technical area during the Italian Serie A football match between Juventus and AS Roma at the Allianz stadium in Turin, northern Italy, on December 20, 2025. MARCO BERTORELLO / AFP

Povero Spalletti. La Juventus sembra impelagata in una sorta di perenne girotondo che non porta mai a nulla. Kolo Muani si avvicina da un anno: praticamente sta andando a piedi alla Continassa. E il caso Dibu Martínez? Con l’Aston Villa che ha rifiutato sdegnosamente la prima offerta della Vecchia Signora e quest’ultima costretta a virare su profili che, ancora una volta, non convincono più di tanto. Vedi Vicario. Sta di fatto che è l’intero mercato delle italiane, tolte le eccezioni di Como, Fiorentina e Milan, a essere deprimente. Del resto non scopriamo oggi che non ci sono soldi.

Juventus, tra Kolo Muani e il Dibu Martinez

Il Corriere dello Sport, con Filippo Bonsignore, parla proprio della trattativa per Kolo Muani:

“I contatti con il Paris Saint-Germain sono continui, con l’obiettivo di portare al traguardo questa estenuante trattativa che dura ormai da un anno.”

L’auspicio, si legge sul Corriere, è che l’offerta da 40 milioni di euro più una percentuale sulla futura rivendita possa convincere il club campione d’Europa a cedere. Un anno per andare dietro a Kolo Muani. Un tempo infinito, il simbolo del momento di questa Juve.

Certo, Carnevali ha acquistato Ekhator e ha soffiato Çelik alla Roma, ma francamente è un po’ poco.

Capitolo portiere

Dibu Martínez ai Mondiali

Anche qui sarà probabilmente un accontentarsi: Spalletti continua a pensare al Dibu lo brama per la sua personalità e la sua abilità tra i pali, ma l’Aston Villa ha alzato un muro che non si sfonda se non a suon di cash. Per questo ci sono diverse alternative, tra cui Vicario, che si potrebbe chiudere in prestito con diritto, ma è palese che non sia il preferito. Poi c’è Suzuki, che piace molto a Luciano ma che ha su di sé l’interesse di tanti club, tra cui il Psg.