Più gol, più emozioni, più tutto: anche i numeri dicono che è il Mondiale più bello di sempre
L'analisi della Bbc, perché le emozioni non sono solo un dato soggettivo. Anche le previsioni sugli spalti vuoti sono state smentite

FIFA president Gianni Infantino gives a thumbs up ahead of the 2026 World Cup Group D football match between USA and Paraguay at the Los Angeles Stadium in Inglewood on June 12, 2026. (Photo by Patrick T. Fallon / AFP)
“Gol spettacolari, rimonte mozzafiato, colpi di scena all’ultimo minuto, risultati a sorpresa: che Mondiale emozionante!”. La Bbc ci piazza pure l’esclamativo, a sentenziare. Ma visto che non può trattarsi solo di una percezione, ecco la lunga analisi che dimostra – numeri alla mano – che questi sono davvero, finora, i Mondiali più belli di sempre.
Un sacco di gol
“In 96 delle 104 partite disputate, abbiamo visto 280 gol. Ovvero 2,92 gol a partita, il miglior risultato dal 1970 in Messico, quando furono segnati 95 gol in 32 partite, con una media di 2,97 gol a partita. A titolo di confronto, la media gol a partita è stata di 2,69 in Qatar nel 2022, 2,64 in Russia nel 2018, 2,67 in Brasile nel 2014 e 2,27 in Sudafrica nel 2010. La partita con il punteggio più alto è stata la vittoria per 7-1 della Germania contro Curaçao, ma ci sono stati sei gol in altre sette partite e cinque in ulteriori 13″.
“Il 74,6% dei gol è arrivato da azione di gioco, una delle percentuali più alte mai registrate nella storia dei Mondiali, mentre solo il 5% dei gol è arrivato da rigori, la percentuale più bassa mai registrata”. Peraltro con la sconfitta del possesso palla.

Last minute
“Su 24 incontri a eliminazione diretta, in otto occasioni il gol della vittoria è stato segnato dopo l’85° minuto, mentre l’Argentina ha avuto bisogno dei tempi supplementari per avere la meglio sulla sfavorita Capo Verde e quattro partite si sono concluse ai calci di rigore. Infatti, il gol decisivo di Enzo Fernandez contro l’Egitto è stato il decimo gol della vittoria segnato al 90° minuto del torneo, un record per la Coppa del Mondo”.
“In questo torneo si sono registrati ben otto pareggi a reti inviolate, un record per la Coppa del Mondo. Ma si tratta necessariamente di un aspetto negativo, o è piuttosto un segno di equilibrio competitivo?”.
Ma gli stadi non dovevano restare vuoti?
“La Fifa, duramente criticata per gli elevati prezzi dei biglietti, afferma che il 99,7% dei posti disponibili è stato occupato. Ciò significa che oltre 4,4 milioni di persone hanno assistito alle partite della fase a gironi, cifra che sale a 6,2 milioni dopo le prime due fasi a eliminazione diretta. Ciò porta la media di spettatori a poco più di 65.000 per partita, inferiore solo a quella del 1994, disputato negli Stati Uniti, che registrò poco meno di 69.000 presenze per ogni incontro”.

Il Mondiale delle superstar
Quattro dei migliori giocatori al mondo sono ancora in gioco per la classifica cannonieri. Messi è a quota otto gol, Mbappé e Haaland a 7, Kane a 6. “È la prima volta nella storia della Coppa del Mondo che tre giocatori segnano sette o più gol nello stesso torneo”.
Ora ovviamente bisogna vedere se le fasi finali saranno all’altezza, visto che “finali deludenti hanno oscurato le precedenti brillanti imprese di Italia ’90 e USA ’94, mentre una finale sensazionale in Qatar quattro anni fa ha contribuito a migliorare la percezione di quel torneo”. Ma “con le prime quattro nazioni del ranking mondiale – Argentina, Spagna, Francia e Inghilterra – tutte in ottima forma e tutte impegnate in quarti di finale separati, da qui in avanti potrebbero assistere a partite mozzafiato che consacrerebbero questo torneo come il migliore della storia”.