Pirlo fa un comunicato a mezzanotte, non cita Malagò, non dice che romperà l’accordo
Conferma di non aver capito nulla della questione. Non sa che i rapporti commerciali con i regimi sono atti e rapporti politici? Questi calciatori o ex calciatori quand'è che sbarcano sulla terra?

Ni Salerno 27/08/2024 - campionato di calcio serie B / Salernitana-Sampdoria / foto Nicola Ianuale/Image Sport nella foto: Andrea Pirlo
Andrea Pirlo rompe il silenzio (ma nessuno gli aveva chiesto di farlo) sul suo essere ambasciatore del colosso russo delle scommesse. E conferma di non aver capito il nocciole della questione. E, ancora, non annuncia di rompere l’accordo.
Innanzitutto Pirlo fa uscire il suo comunicato praticamente a mezzanotte quando giornali e media sono andati a dormire. Ma non ce l’ha un ufficio stampa?

Prova a dire che il suo è un accordo solo di natura commerciale? E che c’entra? Rapporto commerciale con la Russia di Putin. Questo è il punto. Non il solo, perché ci sarebbe la collaborazione di suo figlio (così come del figlio di Maldini) in un’agenzia di procuratori. Ma il figlio non è iscritto all’albo, o non ancora.
Non cita mai Malagò, come se non esistesse. Ringrazia Maldini e Leonardo e poi ci fa il pistolotto retorico nazionalista. Scrive che lui sarà sempre italiano, a prescindere da tutto.
A noi sembra che non possa fare il ct dell’Italia e sembra che lo abbia capito anche lui. Del diman non v’è certezza.