Olise il rimpianto dell’Inghilterra: “il calcio inglese ha difficoltà ad accogliere personalità fuori dagli schemi”

È nato a Londra. È sempre stato un anticonformista ed è un fallimento per il sistema di reclutamento britannico. Fino al 2021 giocava nella Serie B inglese. (Telegraph)

Olise il rimpianto dell’Inghilterra: “il calcio inglese ha difficoltà ad accogliere personalità fuori dagli schemi”

Mg Philadelphia (Stati Uniti) 20/06/2026 - Mondiali di Calcio 2026 / Francia-Iraq / foto Matteo Gribaudi/Image Sport nella foto: Michael Olise

Cinque assist in cinque gare disputate in questo Mondiale, ad uno solo dal record di Pelè stabilito nel 1970. L’impatto di Michael Olise con il torneo iridato in corso di svolgimento nel continente americano è stato semplicemente devastante. Un calciatore che non ha nulla da invidiare ai suoi più blasonati compagni di nazionale, Mbappé in primis.

D’altronde, come ricorda il Telegraph, Olise “si è presentato a questo Mondiale da miglior giocatore della Bundesliga. Nella scorsa stagione, con il Bayern Monaco, ha totalizzato 22 gol e uno straordinario bottino di 31 assist in tutte le competizioni. Numeri che lo hanno consacrato come uno dei più grandi talenti creativi del calcio mondiale, uno status ulteriormente rafforzato dalle sue prestazioni in questo Mondiale, dove ha giocato prevalentemente nel suo ruolo preferito di trequartista“.

Olise, perché ha scelto la Francia

Francia

E proprio il Telegraph, nell’esaltare le qualità di Olise, sottolinea anche il rammarico per l’Inghilterra che si è lasciata sfuggire un talento del suo calibro. Olise è nato a Londra.

Il fatto che un talento come Olise sia sfuggito sia all’Inghilterra sia ai vivai di Chelsea e Manchester City non rappresenta certo una bella pubblicità per il sistema di reclutamento giovanile inglese. In realtà, evidenzia anche una certa difficoltà del calcio inglese nell’accogliere personalità fuori dagli schemi. Sì, Olise è sempre stato diverso dagli altri compagni di squadra. E sì, il suo carattere anticonformista poteva risultare difficile da comprendere per alcuni allenatori. Col senno di poi, però, è evidente che sia stato un fallimento del sistema delle academy della Premier League e dell’ambiente della nazionale inglese il fatto che Olise sia cresciuto al Reading e oggi sia una stella della Francia”.

Olise ha scelto la Francia tra ben quattro nazionali possibili. “Olise avrebbe potuto rappresentare Inghilterra, Francia, Algeria o Nigeria. È nato da padre nigeriano, ex giocatore internazionale di cricket, e da madre franco-algerina” ma è stato lo stesso calciatore a spiegare perché la sua scelta sia poi ricaduta sui Blues. “Gli sembrava la scelta più ‘naturale’. In un’intervista a Highsnobiety ha raccontato come seguiva da piccolo Zidane, Thierry Henry e Franck Ribéry“.

L’ascesa di Olise: nel 2021 giocava in Championship

Il Telegraph sottolinea come decisiva sia stata anche la qualità della selezione transalpina. “Anche questo contribuì alla sua scelta della Francia rispetto all’Inghilterra: la straordinaria qualità della nazionale francese. Con i Bleus le possibilità di vincere sono maggiori, grazie a uno degli attacchi più forti di questo Mondiale. Dopotutto, quale trequartista non vorrebbe giocare alle spalle di Kylian Mbappé, Ousmane Dembélé, Bradley Barcola e Désiré Doué? Olise valorizza loro, e loro valorizzano lui”.

Il Telegraph ricorda che l’inglese rimane la sua prima lingua. È falso che non sappia parlare francese.

È sorprendente pensare che solo nel 2021 militasse ancora in Championship. Eppure, chi lo seguiva con continuità in Inghilterra, prima al Reading e poi al Crystal Palace, difficilmente può dirsi sorpreso dalla sua ascesa. Il talento e la visione di gioco sono sempre stati evidenti. In fondo, ciò che è cambiato maggiormente non è Olise, ma il livello dei giocatori che oggi lo circondano“.